• Operazione Nas a seguito di controlli sulla filiera del latte e derivati
  • Sequestrati alimentari per circa 10.000 euro
  • Sanzionato per 3.500 euro e denunciato il responsabile

Alimenti scaduti o in cattivo stato di conservazioni, privi della mancata documentazione sulla tracciabilità e locali in un carente stato igienico. Per questi motivi i carabinieri dei Nas di Palermo e della stazione di Paceco hanno sequestrato un ingente quantitativo di prodotti, destinati alle tavole dei cittadini, e denunciato il responsabile del caseificio del centro del Trapanese.

L’azione è derivata a seguito di un’ispezione igienico sanitaria dei militari dell’Arma del nucleo antisofisticazioni e sanità – in collaborazione con personale del dipartimento di prevenzione dell’Asp di Trapani – nell’ambito della campagna di controlli sulla filiera del latte e derivati mirata al contrasto degli illeciti commessi in materia di sicurezza alimentare e alla verifica della corretta attuazione delle norme di contenimento del Covid-19.

Tanti prodotti sequestrati

Tale attività si è conclusa con un ingente sequestro di alimenti e la contestazione di violazioni penali ed amministrative a carico del legale rappresentante dell’azienda.
In particolare, i carabinieri hanno sequestrato, a vario titolo, alimenti in cattivo stato di conservazione, scaduti e privi della documentazione attestante la tracciabilità, immagazzinati in locali con carenze igienico sanitarie, consistenti in 600 chili di prodotti caseari, 230 chili di cagliata di latte vaccino pastorizzato, 488 uova di gallina e 40 chili di prodotti carnei, per un valore complessivo di circa 10.000 euro.

Il legale responsabile del caseificio, inoltre, dovrà rispondere all’autorità giudiziaria e amministrativa delle violazioni rilevate, oltre a corrispondere al pagamento di sanzioni pecuniarie per un totale di 3.500 euro.