Si prefigurano davvero come folli le elezioni amministrative a Trapani. Come scrive Repubblica Palermo, l’ex deputato (si è infatti dimesso) Girolamo Fazio, in corsa per la poltrona di sindaco, sarebbe sparito. Nel senso che nessuno sa dove sia. Non risponde al telefono nemmeno al suo addetto stampa e ai suoi più stretti collaboratori.

Entro le 12 di stamane Fazio dovrebbe presentare la lista degli assessori, pena la decadenza dal ballottaggio in cui dovrebbe sfidarsi con l’altro candidato che ha ottenuto il numero più alto di voti, ovvero Pietro Savona, espressione del Pd.

Se Fazio non dovesse ‘materializzarsi’ l’unico candidato che rimarrebbe in corsa sarebbe proprio Savona, che però, per diventare sindaco, dovrebbe ottenere un’affluenza pari almeno al 50 per cento degli aventi diritto. Una missione assai difficile.

Su Trapani quindi, si profila l’ombra del commissariamento, che riguarderebbe però solo sindaco e giunta. Il consiglio comunale resterebbe in carica. E quindi Fazio, indagato per truffa nell’ambito dell’inchiesta Mare Monstrum, riuscirebbe abilmente a lasciare lì dove sono i suoi consiglieri comunali, che sono già stati eletti.

Fazio, arrestato e rimasto ai domiciliari per 16 giorni, non appena rimesso in libertà ha scritto una lettera aperta ai trapanesi invitandoli a non votarlo ma non ha formalmente rinunciato alla candidatura.