Pensavano di mettere a segno un colpo grosso rubando cavi di rame dal dissalatore di Xitta e rivendendoli al mercato nero per trarne profitto. I loro piani sono però sfumati grazie all’intervento dei militari della Stazione Carabinieri di Paceco che li hanno bloccati mentre, dopo il furto, stavano per darsi alla fuga.

In manette, con l’accusa di furto aggravato, è finito Hazizllari Gazmend, 30 anni, mentre altri due minori sono state denunciate.

I militari dell’Arma hanno notato un’auto vicino al dissalatore con tre persone all’esterno. Insospettiti, l’hanno raggiunta e hanno proceduto ad un controllo di polizia.

Notando l’atteggiamento particolarmente nervoso dei tre, uno dei quali indossava dei guanti da lavoro, i militari hanno approfondito il controllo, riscontrando la presenza, a poca distanza dal veicolo, di numerose matasse di cavi di rame, tranciate poco prima dagli stessi e pronte per essere trasportata altrove. In totale, venivano recuperati circa 200 chili di cavi di rame.