Tra leggenda e verità, il testo di Costanza Di Quattro “Archimede, la solitudine di un genio” con Mario Incudine, Antonio Vasta e Tommaso Garrè diretti da Alessio Pizzech, sarà di scena domenica 26 ottobre a Santa Teresa Riva, sul palcoscenico del Nuovo Teatro Val d’Agrò.
Lo spettacolo, per la rassegna diretta da Cettina Sciacca, inizia alle ore 18.30: la prima recita è già sold out ed è in corso la vendita dei biglietti per la seconda, alle ore 20.
Quello su Archimede, nella formula del teatro-canzone, è un monologo fantastico dove il genio siracusano – nei panni (e nella voce) di Mario Incudine, sul palco con Antonio Vasta e Tommaso Garrè – ripercorrerà la sua vita. Un racconto in cui il grande matematico si mette a nudo, rivelando il suo tormento: quello di essere un uomo solo, costretto ad abbandonare la donna che ama e a dimostrare ogni giorno al mondo intero di essere meritevole della sua fama. Un personaggio “border-line”, diremmo oggi, condannato a vivere il confine incerto tra la genialità e la pazzia. Scene e costumi di Andrea Stanisci per una coproduzione Brescia, Trieste e Ragusa.
“Le parole che Costanza affida ad Archimede – commenta Pizzech nelle note di regia – risuonano come un monito perché la bellezza, il pensiero che scaturisce dal sapere ed dall’esperienza della conoscenza siano i soli strumenti per dare forma ad un futuro possibile”.
La stagione 2025/26 del Nuovo Teatro Val d’Agrò è prodotta da Sikilia con il sostegno del Comune di Santa Teresa Riva e in collaborazione con Rete Latitudini e FITA.
Luogo: Nuovo Teatro Val D’Agrò, Via Vittorio Emanuele Orlando 47, SANTA TERESA DI RIVA, MESSINA, SICILIA
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