Il maltempo è tornato a colpire con forza il Sud Italia. Sardegna, Sicilia e Calabria stanno affrontando venti di burrasca, raffiche di tempesta e mareggiate violente, con onde che in mare aperto raggiungono i 9 metri di altezza sul Basso Tirreno. Questa volta i fenomeni più intensi stanno interessando soprattutto le coste occidentali.

Dove colpisce la tempesta

Le correnti di Maestrale e Ponente stanno alimentando un sistema perturbato che impatta direttamente:

✔ Coste nord e ovest della Sardegna;

✔ Sicilia tirrenica e occidentale;

✔ Calabria tirrenica.

I marosi si stanno abbattendo sulle aree esposte con violenza, generando condizioni di mare agitato o molto agitato.

Piogge intense anche sul Centro-Sud

Oltre al vento, il sistema – come previsto da IlMeteo.it – porterà precipitazioni significative su:

✔ Lazio;

✔ Campania;

✔ Calabria;

✔ Sicilia.

Il Centro Italia vivrà fasi di maltempo diffuso, con particolare attenzione al Lazio e all’Umbria, dove sono attese piogge insistenti e forti raffiche.

Situazione al Nord

Il Nord mostra un graduale miglioramento, con una sola eccezione: la Valle d’Aosta. Qui la neve continuerà a cadere in modo copioso lungo i confini alpini occidentali.

Come cambia il quadro nei prossimi giorni

Venerdì

Tregua parziale: meno piogge e meno nubi, ma i venti di burrasca da ovest continueranno a sferzare le Isole Maggiori e la Calabria.

Weekend di San Valentino

Una nuova perturbazione riporterà piogge diffuse e un netto calo delle temperature.

Prevista neve su:

✔ Alpi;

✔ Prealpi;

✔ Appennino Settentrionale.

Quota neve tra 700 e 900 metri.

Evoluzione giorno per giorno

Giovedì 12 al Nord si registrerà neve intensa sui confini alpini occidentali, mentre sul Triveneto cadranno gli ultimi piovaschi. Al Centro si prevedono piovaschi in Toscana e condizioni di maltempo più marcato su Lazio e Umbria, accompagnate da forte ventilazione. Al Sud il maltempo interesserà in modo diffuso la fascia tirrenica, con venti burrascosi in particolare sulle Isole Maggiori e sulla Calabria.

Venerdì 13 il Nord tornerà prevalentemente soleggiato, ma con ventilazione sostenuta. Al Centro prevarrà la variabilità, sempre con venti forti. Al Sud si concentreranno piogge soprattutto sulla Calabria tirrenica, mentre il vento continuerà a soffiare con intensità.

Sabato 14 il peggioramento sarà più esteso: al Nord si assisterà a un nuovo episodio di maltempo, al Centro torneranno precipitazioni diffuse accompagnate da venti forti, e al Sud il quadro resterà instabile con maltempo generalizzato e raffiche sostenute.

La tendenza per domenica 15 indica nevicate fino a quote collinari sul versante adriatico centrale, mentre la prossima settimana si preannuncia ancora spesso instabile su buona parte del Paese.

Perché il maltempo cambia area di impatto

Questa perturbazione colpisce le coste occidentali perché i venti prevalenti provengono da ovest. Il Maestrale e il Ponente incanalano l’energia delle masse d’aria sul Tirreno, aumentando il moto ondoso e l’impatto sulle aree esposte.

Il calo termico atteso nel weekend, inoltre, potrebbe riportare la neve a quote più basse del previsto sugli Appennini centrali. Questo elemento potrebbe avere ripercussioni su viabilità e trasporti locali.

Dinamica del moto ondoso

Onde di 9 metri in mare aperto indicano una forte energia cinetica generata da:

✔ Persistenza del vento;

✔ Direzione costante;

✔ Ampio fetch (spazio di mare su cui il vento soffia).

Le coste esposte a ovest risultano più vulnerabili in presenza di Maestrale e Ponente intensi.

Consigli

✔ Evitare litorali esposti durante le mareggiate;
✔ Monitorare allerte meteo regionali;
✔ Prestare attenzione a viabilità montana;
✔ Controllare aggiornamenti per traghetti e collegamenti marittimi;
✔ Non sostare in prossimità di moli e scogliere.

FAQ

Dove saranno le onde più alte?
Sul Basso Tirreno, fino a 9 metri in mare aperto.

Quando arriva il calo termico?
Nel weekend di San Valentino.

A che quota tornerà la neve?
Tra 700 e 900 metri su Alpi, Prealpi e Appennino Settentrionale.

Il Nord è coinvolto?
Meno rispetto al Sud, salvo neve in Valle d’Aosta e nuovo peggioramento nel weekend.