Un esercito di passeggeri è in attesa da più di quattro ore nell’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso per imbarcarsi sui voli di continuità territoriale verso Milano Linate. Sarebbero dovuti già partire solo che si sono accumulati ritardi non del tutto spiegati come riferiscono alcuni testimoni.

Cosa sono i voli di continuità

La continuità territoriale è un meccanismo previsto dallo Stato e sostenuto dalla Regione Siciliana che garantisce collegamenti aerei con tariffe fisse e agevolate per i residenti: dal primo novembre 2025 al 31 ottobre 2028 i voli da Comiso verso Roma Fiumicino e Milano Linate sono gestiti dalla compagnia Aeroitalia, risultata vincitrice del bando pubblico indetto da ENAC e dal Ministero dei Trasporti. Questo servizio, cofinanziato da Stato e Regione per circa 25,5 milioni di euro, è pensato contro il caro voli  e per dare un diritto alla mobilità a chi vive nel Sud Italia, con tariffe predeterminate anche fuori stagione e con inclusi bagagli e possibilità di cambi senza costi extra.

La giornata di oggi

Tuttavia, molte delle aspettative legate a questa misura sono oggi messe a dura prova: i voli accumulano ritardi e le comunicazioni fornite ai passeggeri, come loro stessi segnalano, sono confuse o manifestamente contraddittorie, tra motivazioni legate al “maltempo” e all’annunciata “assenza di aerei”

“Non sappiamo se e quando partiremo”: la testimonianza

Una coppia di Siracusa in attesa per il volo verso Milano Linate descrive quello che sta vivendo: “Un volo diretto a Roma sarebbe dovuto partire in mattinata ma i passeggeri sono stati portati in autobus intorno alle 12 per raggiungere lo scalo di Fontanarossa a Catania dopo che sono stati a Comiso dalle 5 del mattino. Aeroitalia non dà notizie a nessun passeggero, continua a dare notizie infondate legate da una parte al mal tempo dall’altra all’assenza di aereo, mentre uno è parcheggiato in pista da stamattina. Il direttore dell’aeroporto di Comiso inesistente. Persone anziane devono avere visite, bambini, insomma è frustrante”.

Questa testimonianza, raccolta tra i passeggeri, restituisce il senso di confusione e l’incertezza in cui si trovano le famiglie, gli anziani in viaggio per visite mediche e chi deve raggiungere Milano per impegni lavorativi o personali.