Favorire l’export, accompagnare le filiere produttive siciliane nei percorsi di crescita internazionale e rafforzare la competitività del sistema economico regionale. È questo l’obiettivo dell’avviso pubblicato dall’assessorato regionale delle Attività produttive, dedicato al Piano fiere e mercati internazionali.
Il provvedimento si rivolge a micro, piccole e medie imprese, consorzi, distretti produttivi, reti di imprese e startup innovative. I soggetti interessati potranno partecipare a eventi fieristici, missioni commerciali e iniziative di promozione in programma da marzo a dicembre 2026.
Il piano prevede attività di scouting sui mercati esteri, incontri “B2B”, missioni outgoing e incoming, servizi di orientamento e campagne di visibilità internazionale. Un pacchetto di strumenti pensato per accompagnare le aziende siciliane in un percorso strutturato di apertura verso nuovi mercati, con il supporto diretto dell’istituzione regionale.
La dotazione finanziaria ammonta a 3 milioni di euro. Le istanze potranno essere presentate esclusivamente attraverso il portale della Regione Siciliana, nei tempi indicati per ciascun evento inserito nel calendario ufficiale.
Un sostegno concreto alle imprese siciliane
L’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, sottolinea la portata strategica dell’iniziativa: “Con questo piano rafforziamo in modo concreto il sostegno alle imprese siciliane che vogliono crescere oltre i confini regionali e nazionali. L’internazionalizzazione non è più un’opzione, ma una necessità per competere e creare sviluppo duraturo. Vogliamo accompagnare le nostre aziende con strumenti efficaci e una presenza istituzionale forte, favorendo l’accesso ai mercati strategici e creando opportunità reali di business. Il risultato è duplice: aumentare le esportazioni e valorizzare l’identità produttiva della Sicilia nel mondo“.
Nel corso del 2025 l’assessorato ha sostenuto oltre 600 partecipazioni di imprese siciliane alle principali fiere internazionali. Un dato che conferma la crescente domanda di supporto da parte del tessuto produttivo regionale. Le aziende chiedono strumenti concreti per affrontare la competizione globale, intercettare nuovi clienti e consolidare la propria presenza all’estero.
Il nuovo piano si inserisce nel quadro del Print 2026-2028 e del Piano nazionale per l’export. L’iniziativa si rafforza grazie all’intesa recentemente sottoscritta tra l’assessorato regionale e il ministero degli Affari esteri, con l’obiettivo di garantire un’azione coordinata e integrata a sostegno del sistema produttivo siciliano. Un coordinamento che punta a evitare sovrapposizioni e a massimizzare l’impatto delle risorse pubbliche.
Export e identità produttiva, la sfida della competitività
La strategia regionale punta a un doppio risultato. Da un lato, incrementare il valore delle esportazioni siciliane. Dall’altro, promuovere nel mondo l’identità produttiva della Sicilia, fatta di qualità, innovazione e saper fare.
“La Sicilia – conclude Tamajo – ha qualità, innovazione e saper fare. Il nostro compito è creare le condizioni affinché queste eccellenze possano affermarsi stabilmente sui mercati internazionali, generando crescita, occupazione e nuove opportunità per i territori”.
Il Piano fieristico e l’avviso completo sono disponibili al link ufficiale pubblicato dalla Regione. Un passaggio operativo che apre una nuova fase per le imprese interessate a consolidare la propria presenza sui mercati esteri e a trasformare l’internazionalizzazione in un fattore stabile di sviluppo.






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