Iniziano i rilievi Ana per organizzare le opere di ripristino delle strade di acceso e deflusso dal paese di Niscemi. L’Area Nuove Opere di Anas Sicilia, guidata dal Responsabile della Struttura Territoriale Nicola Montesano e dal Dirigente Silvio Canalella, ieri mattina è arrivata a Niscemi con i tecnici per effettuare i primi rilievi e gettare le basi sulla nuova viabilità della cittadina nissena dopo la frana causata dal ciclone Harry.

La comunicazione Anas che da speranza di intervento celere

L’obiettivo è di restituire all’utenza in tempi brevi le strade provinciali 35 e 82. Arterie strategiche, attualmente danneggiate, dismesse ed impraticabili, il cui ripristino consentirà l’accesso ai fondi limitrofi ed alla città di Niscemi e alla conseguente ripresa delle attività produttive. Anas sarà soggetto attuatore, così come richiesto dal Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

L’Azienda svolgerà un ruolo cruciale nel rimettere in sesto delle strade che rappresentano anche una vera e propria via di fuga di cui attualmente Niscemi non può beneficiare in caso di ulteriori malaugurate frane.

Ieri via agli sgomberi delle case lungo la strada

La comunicazione Anas da speranza alle famiglie che proprio da ieri mattina hanno dovuto abbandonare le loro case. Si tratta di qualche decina di famiglie fino ad ora risparmiate da questo calvario e che ieri la protezione civile ha accompagnato fuori casa. Si tratta delle abitazioni che affacciano sulla strada Provinciale, una delle due arterie di ingresso e uscita dal paese. Di fatto gli immobili devono essere abbandonati e gli abitanti erano solo in parte informati. Alcuni sono stati presi di sorpresa

Per loro potrebbe non trattarsi di un addio definitivo alla casa come avvenuto per i Niscemesi che abitavano la fascia rossa. Se le case di quell’area saranno recuperabili lo si potrà capire solo dopo i lavori di ripristino e messa in sicurezza delle due arterie stradali.