Una donna è stata travolta e uccisa nella notte tra lunedì e martedì a Lisciano Niccone, lungo il confine tra Umbria e Toscana. La vittima è Lucia Lamentini, 50 anni, docente di sostegno molto conosciuta nel territorio. L’incidente è avvenuto poco dopo mezzanotte e mezzo mentre era scesa dall’auto per far fare i bisogni al cane.

La dinamica: discesa dall’auto e impatto fatale

Secondo la ricostruzione, la donna stava rientrando a casa dopo una serata trascorsa con un amico. Durante il tragitto aveva chiesto di fermarsi per far scendere il cane.

Appena scesa dal veicolo, è stata travolta in pieno da un’auto sopraggiunta lungo la strada.

L’impatto è stato violentissimo. Il corpo è stato sbalzato per diversi metri. La morte è avvenuta sul colpo.

Il luogo dell’incidente e i soccorsi

La tragedia si è consumata in una zona boschiva tra Umbria e Toscana, a circa 15 chilometri da Camucia.

I soccorsi sono intervenuti rapidamente, ma non c’è stato nulla da fare. I sanitari del 118 hanno potuto soltanto constatare il decesso.

In una versione della ricostruzione, il conducente del veicolo si sarebbe fermato e avrebbe chiamato i soccorsi. In un’altra, inizialmente non avrebbe prestato assistenza. Su questo punto sono in corso verifiche investigative.

Il conducente: indagine per omicidio stradale

Alla guida dell’auto coinvolta ci sarebbe un uomo tra i 37 e i 38 anni, residente nella zona.

Secondo quanto emerso, sarebbe stato sottoposto ad alcol test e test tossicologici. In base a una prima ricostruzione, sarebbe risultato positivo all’alcol test.

La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.

I Carabinieri di Città della Pieve stanno conducendo gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della dinamica. Tra gli elementi sotto esame ci sono:

  • velocità del veicolo;
  • condizioni di visibilità;
  • posizione della vittima al momento dell’impatto.

Chi era Lucia Lamentini

Lucia Lamentini, conosciuta anche come Lucilla, era residente a Camucia.

Insegnante di sostegno, era apprezzata per il suo lavoro nella scuola.

Coltivava una forte passione per la fotografia, ereditata dalla famiglia: i genitori avevano gestito un negozio fotografico a Cortona.

Era anche molto attiva nello sport. Amante del tennis, era stata presidente del Circolo Tennis Cortona fino al giugno 2025.

Il corpo e le prossime mosse della Procura

La salma si trova all’obitorio dell’ospedale Silvestrini di Perugia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Non è escluso che venga disposta l’autopsia per chiarire con precisione le cause del decesso.

L’indagine dovrà stabilire responsabilità, dinamica esatta e eventuali aggravanti.