In Sicilia cresce l’adozione del prelievo di contante tramite smartphone, senza l’utilizzo della carta fisica. Una modalità innovativa – già disponibile su numerosi bancomat e postamat dell’Isola – che offre un maggiore livello di sicurezza e una protezione concreta contro clonazioni, skimming (clonazione tramite un dispositivo illegale installato su lettori degli ATM per clonare carte) e manomissioni degli sportelli.
“Negli ultimi anni gli ATM hanno compiuto un salto tecnologico significativo: da semplici erogatori di contante a sportelli self‑service multifunzionali. Oggi, oltre ai versamenti e ai pagamenti, gli sportelli più moderni consentono anche il prelievo “cardless”, utilizzando due tecnologie principali e cioè NFC/contactless, avvicinando il telefono o lo smartwatch al lettore dell’ATM e codici temporanei o QR code generati dall’app bancaria, validi solo per pochi minuti e impossibili da intercettare – afferma Gabriele Urzì dirigente nazionale Fabi e responsabile salute e sicurezza Fabi Palermo”.
Perché il prelievo senza carta è più sicuro
“Le nuove modalità digitali offrono vantaggi concreti, particolarmente rilevanti in Sicilia, dove la prevenzione delle frodi è un tema molto sentito, quali l’impossibilità di clonazione della carta perchè con la comunicazione wireless a corto raggio, non viene trasmesso il numero reale della carta, ma un token crittografato con credenziali inutilizzabili da eventuali malintenzionati. Inoltre, l’autenticazione biometrica obbligatoria con impronta digitale, riconoscimento facciale o PIN, impedisce l’uso non autorizzato del telefono. La mancata esposizione della carta allo sportello elimina l’inserimento fisico e azzera il rischio di skimmer o lettori fraudolenti; i codici temporanei non riutilizzabili mediante sistemi basati su codice (la banca genera credenziali valide per pochi minuti), sono inutilizzabili da terzi. Infine, il cliente ha il controllo totale da app con limiti regolabili, notifiche istantanee e possibilità di bloccare la carta in un clic”.
Un cambiamento già visibile anche nell’Isola
“Sempre più siciliani escono di casa senza portafoglio, affidandosi al proprio smartphone per pagare, autenticarsi e ora anche prelevare contante. Le principali banche attive in Sicilia hanno già abilitato gli ATM più moderni alle operazioni senza carta. Il prelievo digitale rappresenta un passo avanti decisivo per la sicurezza dei cittadini. In Sicilia, dove la sensibilità verso la prevenzione delle frodi è elevata, questa tecnologia offre una protezione reale contro clonazioni e manomissioni”, sottolinea Urzì.
Un futuro sempre più digitale
“La diffusione dei pagamenti elettronici, delle app bancarie e delle tecnologie contactless sta accelerando anche in Sicilia e il prelievo cardless si inserisce in questo percorso, offrendo ai cittadini un servizio moderno, rapido e soprattutto più sicuro. Infatti, si riduce il rischio di clonazione delle carte, uno dei principali problemi legati agli sportelli Atm attuali. Inoltre, la possibilità di utilizzare dispositivi mobili per l’autenticazione renderà le operazioni più semplici e rapide, eliminando la necessità di portare fisicamente la carta con sé. E il fatto di non dover inserire la carta ridurrà l’usura del chip e della banda magnetica, prolungando la durata delle carte”.






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