Marzamemi, borgo marinaro del Siracusano noto per le sue piazze animate e le serate affollate di turisti, ha vissuto una Pasqua segnata dalla violenza. Tra le luci dei locali e il fragore della movida, una lite tra due giovani è degenerata in un accoltellamento.

Cosa è accaduto

La vittima è un 24enne originario di Noto, che ha riportato ferite all’addome. Soccorso tempestivamente al Pronto soccorso dell’ospedale Di Maria di Avola, il giovane non ha necessitato di ricovero. Interrogato dalla polizia, però, ha preferito il silenzio: nessuna spiegazione sulla causa del diverbio, nessun nome per identificare il suo aggressore.

Le indagini

Gli agenti della Questura di Siracusa stanno raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza della zona, nel tentativo di ricostruire l’accaduto.

La movida violenta

L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della movida violenta, tornata a farsi sentire dopo una temporanea tregua. Solo un anno fa, la zona sud della provincia era stata teatro di uno scontro tra bande di giovani provenienti da Pachino e Avola, che si diedero appuntamento proprio a Marzamemi per affrontarsi. Emblematico fu l’episodio della sparatoria durante l’infiorata di Noto, quando furono esplosi diversi colpi di pistola e due ragazzi furono arrestati dalla polizia.

Il contesto recente: Siracusa sotto osservazione

Non è un caso isolato. A fine novembre 2025, a Porta Marina in Ortigia, una ragazzina fu vittima di un pestaggio di gruppo da parte di coetanee, scatenando polemiche e richieste di intervento da parte di politici e associazioni. Sempre in Ortigia, a fine dicembre, una maxi‑rissa tra due gruppi di giovani – siracusani e magrebini – ha richiamato l’intervento delle volanti. Fortunatamente, non si registrarono feriti gravi.

La sequenza di questi episodi mette in luce un problema persistente: la movida, se da un lato anima  il territorio, dall’altro nasconde rischi concreti di violenza e scontri tra giovani, alimentati da tensioni locali e dinamiche di gruppo.

L’azione della polizia

Sul caso di Marzamemi, la polizia sta conducendo indagini  tra testimonianze e riprese video. Gli interventi precedenti in Ortigia, così come gli arresti a Noto, sono la testimonianza di una risposta dello Stato ma, evidentemente, serve altro.

Gennuso: “Aumentare la sicurezza

«Dopo un lungo inverno di chiusure e danni del maltempo, gli imprenditori stanno affrontando enormi sacrifici per risollevare le sorti delle loro attività a Marzamemi. Ma c’è chi prova a distruggere tutto: serve subito un intervento urgente delle autorità competenti». A dichiararlo è il deputato regionale Riccardo Gennuso, a seguito degli episodi di violenza che sono stati registrati nel borgo marinaro nel pomeriggio di Pasqua. «Marzamemi è un luogo unico – ha proseguito il parlamentare dell’Ars – non può rimanere in mano a pochi scalmanati: serve garantire più elevati livelli di sicurezza, per garantire la serenità degli imprenditori, dei turisti e di tutti gli avventori».