Un nuovo capitolo di disagi attende gli automobilisti che percorrono l’asse autostradale della Sicilia orientale. A partire da domani, martedì 14 aprile, e fino al 26 giugno, l’autostrada Catania-Siracusa sarà interessata da una serie di interventi di manutenzione che comporteranno parzializzazioni della carreggiata
I lavori sulla Siracusa-Catania
Il provvedimento, che resterà in vigore per oltre due mesi (esclusi i giorni festivi e prefestivi), riguarda il rifacimento dei giunti di dilatazione in corrispondenza di alcuni viadotti situati tra i chilometri 0,300 e 25,136
Le limitazioni al traffico non saranno fisse, ma disposte in tratti saltuari in base alle necessità del cantiere. Gli automobilisti dovranno fare i conti con la chiusura, di volta in volta, della corsia di marcia o di quella di sorpasso, con possibili restrizioni estese a entrambe le direzioni
Quale è il tratto interessato dagli interventi
Il tratto riguarda l’innesto con la Tangenziale Ovest di Catania in corrispondenza dello svincolo “Zona Industriale Nord” con il percorso autostradale in corrispondenza dello svincolo di Augusta, dove il tracciato confluisce nella Strada Statale 114 “Orientale Sicula”.
L’emergenza infinita sul viadotto Cassibile
A rendere lo scenario ancora più critico per la mobilità provinciale è la situazione sulla Siracusa-Gela, in particolare nel tratto tra Cassibile e Avola. Qui non si tratta di manutenzione ordinaria, ma di una vera e propria emergenza strutturale che si trascina dall’inizio dell’anno. Le ispezioni condotte dal Cas hanno infatti rivelato che sul viadotto Cassibile circa 3–4 tiranti su 12 risultano spezzati, compromettendo la staticità dell’opera e ponendola a rischio crollo
Per mitigare i rischi, è stato imposto il doppio senso di circolazione sulla corsia verso sud, con il divieto assoluto di transito per i mezzi pesanti, costretti a uscire obbligatoriamente a Cassibile o Avola e a riversarsi sulla SS115 . Nonostante lo stanziamento di 5,5 milioni di euro da parte della Regione Siciliana per la sistemazione definitiva, l’iter burocratico appare ancora lungo: i fondi serviranno a finanziare la progettazione e gli interventi di consolidamento, ma non esiste ancora una data certa per la riapertura totale del tratto
Un’estate di incognite per il turismo
Il quadro che emerge a ridosso della stagione estiva è allarmante. Se già oggi la circolazione risente dell’effetto imbuto creato dal restringimento sul viadotto Cassibile, con l’arrivo del caldo e l’assalto alle località balneari della zona sud e del Ragusano, la situazione rischia di diventare insostenibile
La Siracusa-Gela rappresenta un asse vitale non solo per i pendolari ma anche per l’economia turistica e il trasporto merci. Con i lavori sulla Siracusa-Catania che si protrarranno fino a fine giugno e l’incertezza sui tempi di ripristino del viadotto Cassibile, la “via del mare” si preannuncia segnata da code chilometriche proprio nel momento di massima affluenza. La speranza di residenti e operatori economici è che la “pachidermica macchina burocratica” siciliana possa subire un’accelerazione, evitando che il sud-est dell’isola rimanga paralizzato durante i mesi cruciali per il territorio






Commenta con Facebook