L’operazione è scattata nei giorni scorsi nel cuore del quartiere Albergheria, dove un mirato intervento di contrasto all’illegalità diffusa ha portato alla luce un sofisticato sistema di allacci abusivi alla rete idrica cittadina. Gli agenti della Polizia Municipale, agendo in stretta sinergia con il personale tecnico dell’Amap, hanno fatto irruzione in un edificio del centro storico per passare al setaccio gli impianti e verificare sospette manomissioni volte a sottrarre indebitamente la risorsa idrica.

Una volta giunti sul posto, gli operatori si sono trovati di fronte a uno scenario di palese violazione delle norme. Il prelievo illecito veniva garantito attraverso la creazione di ben sette bypass realizzati in materiale multistrato. Questi tubi erano stati collegati direttamente alla presa della rete Amap, bypassando completamente l’installazione dei misuratori. Il sistema permetteva così un consumo costante di acqua senza che venisse registrato alcun volume, a totale danno della collettività e della società di gestione.

L’attività investigativa ha già prodotto i primi risultati concreti sul fronte delle responsabilità individuali. Grazie agli accertamenti incrociati effettuati durante il sopralluogo, le forze dell’ordine sono riuscite a risalire a uno dei beneficiari del sistema illegale. L’uomo è stato identificato e immediatamente denunciato per violazione degli articoli 624 e 625 comma 7 del Codice Penale. La sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti con l’accusa di furto aggravato.

Il lavoro degli agenti e dei tecnici non si conclude però con questo primo provvedimento. Sebbene le manomissioni siano state rimosse e l’area messa in sicurezza, restano ancora da identificare gli altri sei trasgressori che usufruivano degli allacci abusivi. Le indagini proseguono a ritmo serrato per completare il quadro dei responsabili, i quali saranno tutti segnalati all’autorità giudiziaria per rispondere delle medesime contestazioni. L’intervento si inserisce in una più ampia cornice di monitoraggio del territorio volta a ripristinare la legalità e la trasparenza nei servizi essenziali del centro storico palermitano.