“Il caro carburanti è un problema reale e immediato per centinaia di lavoratori costretti ogni giorno a sostenere costi sempre più elevati per gli spostamenti casa-lavoro. Non può essere ignorato. Il lavoro agile rappresenta una soluzione praticabile, seppur parziale, che può incidere da subito sulla riduzione dei costi. Il trasporto pubblico non sempre può essere considerata una reale alternativa all’auto sia perché non copre davvero ogni parte dei territori che perché, tante volte, è un servizio che lascia a desiderare”. Lo dichiarano il segretario regionale Ugl Sicilia, Carmelo Giuffrida e il segretario provinciale Ugl Catania, Giovanni Musumeci.
Il sindacato Ugl richiama l’attenzione sul problema dei prezzi alti e individua nell’applicazione immediata del lavoro agile, un sostegno reale per le famiglie.
“Non risolve tutto, ma è un aiuto concreto. Ridurre gli spostamenti significa alleggerire una spesa che oggi è diventata insostenibile per molti lavoratori. Serve un cambio di passo immediato”, afferma Giuffrida.
Una proposta avanzata già qualche giorno addietro con la nota agli enti locali della Città metropolitana, a firma del segretario territoriale Giovanni Musumeci e del segretario della federazione provinciale Autonomie locali, Maurizio Maccarone. Una soluzione applicabile sia nel pubblico che nel privato e non solo in momenti emergenziali come quello che stiamo vivendo.
“Lo smart working dovrebbe diventare una modalità ordinaria, laddove possibile, e non una concessione limitata a pochi casi. La decisione inoltre, rappresenterebbe un risparmio anche per l’Ente o l’azienda, oltre che per il lavoratore”, conclude Musumeci.
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