Nei giorni scorsi su alcune testate on line regionali è apparsa una notizia relativa ad un’accusa nei confronti della nostra Organizzazione di Volontariato, secondo la quale sarebbero stati chiesti soldi alle persone assistite come corrispettivo dell’aiuto alimentare.
Dopo alcuni colloqui molto cordiali con le testate giornalistiche che avevano pubblicato il comunicato condiviso da Tony Guarino, che aveva inoltrato alla stampa le segnalazioni ricevute, è emerso in maniera inequivocabile che la nostra OdV è totalmente estranea a quanto denunciato.
L’equivoco è nato perché si tende ad associare erroneamente l’attività di distribuzione di alimenti a persone in difficoltà, svolta anche da realtà diverse dalla nostra, al nome Banco Alimentare, che è invece un marchio registrato, che indica un soggetto giuridico definito, che opera sussidiariamente (soggetto che sostiene gli enti direttamente impegnati nel sostegno alle persone in difficoltà).
Ringraziamo le testate giornalistiche per aver prontamente rimosso gli articoli e il dott. Tony Guarino per aver riconosciuto, con onestà intellettuale, l’estraneità ai fatti e la correttezza dell’operato di Banco Alimentare.
Lo precisa il Presidente del Santo Giordano






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