La Polizia di Stato di Caltanissetta ha arrestato un cittadino tunisino per violazione del divieto di reingresso nel territorio italiano. L’uomo, già rimpatriato nel giugno dello scorso anno con un provvedimento che gli impediva di tornare in Italia per tre anni, sarebbe rientrato nel Paese fornendo false generalità e utilizzando un visto ottenuto fraudolentemente.

Gli accertamenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura hanno ricostruito una lunga serie di irregolarità. Lo straniero era già entrato illegalmente in Italia nell’agosto 2020, venendo poi espulso dal Questore di Trapani con l’ordine di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Ordine che non aveva rispettato, continuando a permanere irregolarmente nel Paese. Durante quel periodo, utilizzando un nome falso, era riuscito persino a ottenere un nulla osta al lavoro dallo Sportello Unico Immigrazione.

Era stato già rimpatriato nel giugno scorso

Nel giugno scorso, mentre tentava di imbarcarsi dal porto di Palermo per rientrare in Tunisia e completare la procedura amministrativa legata al nulla osta, era stato intercettato dalla Polizia di Frontiera marittima, identificato e rimpatriato. Nonostante ciò, lo scorso ottobre sarebbe nuovamente entrato in Italia, presentando un’istanza per ottenere il permesso di soggiorno e regolarizzare la propria posizione. Durante l’istruttoria amministrativa sono emerse le incongruenze nelle sue dichiarazioni e la violazione del divieto di reingresso, circostanze che hanno portato al rigetto della richiesta e al suo arresto. Il Gip del Tribunale di Caltanissetta ha convalidato il provvedimento.

La responsabilità dell’indagato sarà accertata solo con sentenza definitiva, nel rispetto del principio di non colpevolezza.

Il ruolo dell’Ufficio immigrazione

L’Ufficio Immigrazione è la struttura specializzata della Polizia di Stato che si occupa della gestione amministrativa e del controllo della presenza degli stranieri sul territorio italiano. Fra le sue funzioni principali troviamo proprio il controllo dei permessi di soggiorno e le verifiche documentali, l’esecuzione di espulsioni e rimpatri, il controllo degli stranieri irregolari e l’individuazione delle frodi documentali, identità fittizie, ingressi irregolari.