La giunta regionale, nella seduta di oggi, ha deciso di sospendere l’efficacia della nomina di Marco Sambataro a dirigente generale dell’Ufficio speciale Autorità di audit dei programmi cofinanziati dalla Commissione europea della Presidenza della Regione.
La decisione arriva con un atto formale di sospensione in autotutela, misura che consente all’amministrazione di intervenire su propri provvedimenti in presenza di criticità o necessità di verifica.
I motivi della sospensione
Il provvedimento è stato adottato “in attesa di ulteriori approfondimenti su eventuali profili di conflitto di interessi a carico di Sambataro”, come specificato dalla giunta.
Sambataro è un soggetto esterno all’amministrazione regionale, elemento che ha contribuito ad accendere l’attenzione su possibili incompatibilità o situazioni da chiarire prima dell’effettivo insediamento.
Una nomina recente
L’incarico era stato conferito appena pochi giorni fa. La giunta regionale lo aveva infatti attribuito nel corso della riunione dello scorso 20 aprile, fissando la decorrenza a partire dal primo giugno.
La sospensione arriva quindi prima dell’entrata in vigore dell’incarico, evitando che Sambataro assuma formalmente il ruolo fino al completamento delle verifiche.
L’Autorità di audit svolge una funzione chiave nel controllo dei programmi cofinanziati dalla Commissione europea. Si tratta di un organismo che garantisce la correttezza della gestione dei fondi comunitari, verificando procedure, spese e conformità alle normative.
Per questo motivo, la posizione richiede elevati standard di trasparenza, indipendenza e assenza di conflitti di interesse.






Commenta con Facebook