Due aziende palermitane volano in Burkina Faso insieme ad altre otto aziende italiane per consolidare i rapporti con lo Stato dell’Africa Occidentale. Si tratta di Italtekno, azienda leader nel settore dell’energia rinnovabile, guidata da Guglielmo Speciale e di Salerno Packaging, azienda leader nella produzione di metal cans per l’industria alimentare, amministrata da Giorgio Salerno. La missione diplomatica è nata su invito ufficiale dell’ambasciatore del Burkina Faso, Cyrille Ganou Badolo, e si è conclusa con successo: le aziende dopo aver partecipato a diversi incontri istituzionali e presentato i propri prodotti hanno gettato le basi per avviare degli accordi commerciali e realizzare nel territorio dei progetti strategici per lo sviluppo energetico e per l’innovazione. “È stata una esperienza importante – commenta Guglielmo Speciale, ceo di Italtekno – dal punto di vista del business, ma la missione va oltre gli affari. Siamo stati lì per creare relazioni solide tra lo Stato africano e l’Italia. Come Italtekno – conclude il ceo dell’azienda palermitana – porteremo avanti il percorso di internazionalizzazione avviato, puntando su progetti concreti che coniughino l’alta tecnologia italiana con la valorizzazione delle risorse locali”. “Un ulteriore importante passo di internazionalizzazione” – ha commentato Giorgio Salerno, ceo di Salerno packaging – è stato fondamentale constatare lo stato di avanzamento del nostro progetto di espansione in West Africa, dove la nostra presenza è radicata ormai da anni e dove il governo del Burkina Faso ci considera un partner fondamentale per lo sviluppo del paese in termini di formazione delle risorse, di trasferimento tecnolgico e di industrializzazione”

Istituzioni e business: i pilastri della missione

Nelle tre giornate a Ouagadougou, la delegazione italiana ha incontrato i vertici della Casa delle Imprese e dell’Agenzia Burkinabè per gli Investimenti e visitato il Parlamento. Intenso il dialogo avviato con i dicasteri chiave del governo locale: c’è stato un confronto diretto con il Ministro dell’Energia, Yacouba Zabré Gouba, sui temi strategici legati alla cooperazione energetica e si è parlato anche dell’opportunità di fare investimenti e di sviluppo delle infrastrutture. L’incontro con il segretario generale del Ministro della Transizione digitale, Borlli Michel Jonas Som, è stata invece l’occasione per condividere prospettive di crescita legate all’innovazione tecnologica. Le aziende hanno incontrato anche il direttore generale dell’Apec (Agenzia per la Promozione dell’Imprenditoria Comunitaria), Karim Traoré. La delegazione ha inoltre reso omaggio alla storia del Paese con una visita al monumento dedicato a Thomas Sankara, figura simbolo di integrità e sviluppo endogeno.

Il ponte tra Sicilia e Burkina Faso

Oltre agli obiettivi industriali, la missione ha assunto un forte valore simbolico e culturale. In occasione dell’incontro con il Ministro degli Affari Esteri, Jean Marie Karamoko Traore, Guglielmo Speciale gli ha consegnato una ceramica raffigurante la Trinacria. “La consegna della Trinacria – spiega Speciale – simboleggia la volontà di far dialogare le nostre identità territoriali per costruire un futuro di innovazione condivisa”.