Giureranno mercoledì 6 maggio alle 15 davanti all’Ars al completo i tre nuovi assessori regionali nominati ieri sera dal Presidente della regione quasi a sorpresa. Un vero e proprio blitz che, dopo le voci di rinvio del rimpasto, era improvvisamente comparso nella scena politica nel primo pomeriggio.
Le voci sul rimpasto imminente si erano diffuse all’inizio del pomeriggio e il primo nome in circolazione era stato proprio quella di Nuccia Albano. Un ritorno a sorpresa favorito dalla sentenza del tribunale di Roma che, si era appreso proprio ieri mattina, aveva annullato la “cacciata” del segretario regionale della Dc Stefano Cirillo. Un passaggio che ha avuto un ruolo nell’accelrazione ma non certo l’unico .
La convocazione di Nuccia Albano per il suo grande ritorno nel posto che aveva ricoperto fino al 10 novembre scorso, ha aperto al resto del giro di valzer, in realtà molto limitato.
Non si toccano gli assessori di Fratelli d’Italia e nemmeno quelli della Lega, si coprono i posti vacanti, si da spazio , come richiesto da tempo, al secondo assessore di MpA Grande Sicilia e poi arriva la sorpresa con la nomina del fedelissimo del Presidente, Marcello caruso, al posto dell’assessore tecnico alla salute (sempre in quota personale a Schifani più che a Forza Italia), come assessore alla salute
Chi entra in giunta e una è una sorpresa assoluta
Entrano, dunque, in giunta: Nuccia Albano, medico legale, perito e consulente di Tribunali e Procure della Sicilia, che torna a occupare il posto all’assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro; Elisa Ingala, commercialista, già assessore comunale a Caltanissetta e amministratore giudiziario di aziende sottoposte a sequestro preventivo, che guiderà l’assessorato della Funzione pubblica e delle autonomie locali; Marcello Caruso, già assessore comunale e provinciale a Palermo, presidente della municipalizzata Amia e amministratore unico della Sas, nuovo assessore alla Salute.
Le parole del governatore
“Si ripristina la giunta al completo – dichiara il presidente Schifani – condizione per proseguire con ancora maggiore efficacia, in quest’ultima parte della legislatura, l’azione amministrativa e dare piena attuazione agli impegni assunti con i siciliani”.
Il governatore ha rivolto un ringraziamento a Daniela Faraoni “per il lavoro svolto in questo anno con impegno e competenza alla guida dell’assessorato della Salute”.
Inevitabile la pioggia di commenti, con il plauso della forze di maggioranza a cominciare dal commissario di Forza Italia Nino Minardo, le cui parole spengono eventuali voci di tensioni interne per le scelte operate. Plaudono Lega ed MpA. Attaccano Pd, 5 stelle e Ismaele La Vardera. Tutto nella norma, insomma, ma ad urlare più forte sono i silenzi. Nessuna reazione ufficiale, infatti, arriva da Fratelli d’Italia o dalla Democrazia Cristiana. e i silenzi, in politica, non sono mai neutri.






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