Si è svolta al Liceo Classico Statale Garibaldi di Palermo la cerimonia di consegna dei patentini digitali promossi dal Corecom Sicilia. L’iniziativa chiude un percorso formativo dedicato all’educazione digitale, alla cittadinanza consapevole online e all’utilizzo corretto della rete e dei social media.
Il progetto rientra nelle attività di media education sviluppate dal Corecom Sicilia insieme ad AGCOM e al mondo della scuola. In tutta l’Isola il percorso ha coinvolto circa 1500 studenti siciliani.
Alla manifestazione hanno partecipato il presidente del Corecom Sicilia Andrea Peria e i commissari Aldo Mantineo, Salvatore Li Castri, Luigi Sarullo e Ugo Piazza. Presenti anche la dirigente scolastica Irene Marcellino, i docenti e gli studenti coinvolti nel progetto.
Al liceo Garibaldi il progetto ha interessato ottanta studenti delle classi seconde, coinvolti in sette incontri per un totale di quattordici ore.
Durante le attività gli studenti hanno affrontato temi centrali per la vita digitale quotidiana: privacy, reputazione online, contrasto all’hate speech, sicurezza informatica, illeciti sul web, funzionamento degli algoritmi e utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale.
Gli incontri hanno coinvolto docenti, esperti informatici, avvocati, educatori digitali, giornalisti e rappresentanti della polizia postale. Un confronto diretto che ha permesso agli studenti di approfondire rischi e opportunità legati all’uso delle piattaforme digitali.
Un’occasione per conoscere rischi e opportunità del web
“Il patentino digitale rappresenta molto più di un attestato simbolico – ha dichiarato il presidente del Corecom Sicilia, Andrea Peria Giaconia –. È un investimento concreto sulla crescita culturale e civile delle nuove generazioni. Oggi il mondo digitale è parte integrante della vita quotidiana dei ragazzi e per questo le istituzioni hanno il dovere di accompagnarli in un percorso di conoscenza e consapevolezza. Non vogliamo demonizzare la tecnologia, ma aiutare gli studenti a comprenderne opportunità e rischi, affinché possano utilizzare la rete come uno strumento di libertà, partecipazione e crescita personale”.
Il presidente del Corecom Sicilia ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa, nata per rafforzare la cultura digitale tra i più giovani in un periodo segnato dalla crescita dell’uso dei social network e delle piattaforme online.
“Con questo percorso – ha sottolineato il commissario Aldo Mantineo, coordinatore del progetto – abbiamo voluto offrire agli studenti strumenti utili per affrontare il web con responsabilità e spirito critico. I ragazzi possiedono già grandi competenze tecnologiche, ma è fondamentale accompagnarle con una maggiore consapevolezza rispetto ai rischi, alla tutela della propria identità digitale e al valore delle informazioni che circolano online”.
Il progetto punta infatti a rafforzare la capacità degli studenti di riconoscere contenuti affidabili, comprendere il funzionamento degli algoritmi e difendere la propria identità digitale.
“Il patentino digitale costituisce un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra istituzioni e scuola – ha aggiunto il commissario Salvatore Li Castri –. Educare i giovani a un utilizzo corretto della rete significa contribuire alla formazione di cittadini più consapevoli, responsabili e capaci di affrontare le sfide del presente”.
Sulla stessa linea anche il commissario Ugo Piazza: “Educare le nuove generazioni alla consapevolezza dello stare in rete è un dovere e un impegno morale per far comprendere loro come usare questo straordinario strumento che è il web e non farsi ‘usare’ da esso”.
“L’educazione digitale è oggi una delle sfide più importanti per il mondo della scuola e delle istituzioni – ha concluso il commissario Luigi Sarullo –. Iniziative come questa consentono di costruire una vera cultura della legalità digitale e del rispetto reciproco anche negli spazi virtuali”.
Il progetto del patentino digitale del Corecom Sicilia, già avviato in diverse province dell’Isola, proseguirà nei prossimi mesi con nuove tappe e ulteriori percorsi formativi rivolti agli studenti degli istituti scolastici siciliani.






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