Incidente nel lungomare di Seccagrande a Ribera. Nel pomeriggio di oggi, un violento scontro tra una moto di grossa cilindrata e un’autovettura Audi è costato la vita a Domenico Smeraglia, un uomo di 48 anni molto noto e stimato in città. L’impatto, avvenuto in una zona solitamente frequentata per il passeggio e il relax, è stato talmente violento da non lasciare scampo al centauro.
I soccorsi e il dolore della comunità
Subito dopo l’incidente, la macchina dei soccorsi si è attivata con estrema urgenza. Sul posto è giunto il personale sanitario del 118, supportato dall’intervento dell’elisoccorso partito da Caltanissetta. Nonostante la tempestività dei medici, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del quarantottenne. La notizia si è diffusa rapidamente a Ribera, gettando nello sconforto amici e conoscenti. Domenico Smeraglia era infatti il titolare della pizzeria Il Melograno, un punto di riferimento per molti cittadini, ed era conosciuto da tutti per la sua grande passione per le due ruote.
Le indagini e il cordoglio del sindaco
I carabinieri sono attualmente impegnati nei rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità. La zona interessata è stata messa in sicurezza per permettere ai militari di effettuare le misurazioni tecniche. Sulla vicenda è intervenuto anche il primo cittadino di Ribera, Matteo Ruvolo, che visibilmente provato ha espresso il dolore di un’intera popolazione definendo l’accaduto come una tragedia immane che colpisce una famiglia stimata e un lavoratore instancabile.
I precedenti sulle strade dell’agrigentino
L’incidente di Seccagrande riaccende i riflettori sulla sicurezza stradale lungo le arterie della provincia, spesso segnate da episodi analoghi. Negli ultimi mesi, il territorio agrigentino ha contato diverse vittime in sinistri che hanno coinvolto motociclisti, talvolta a causa dell’alta velocità o di manovre azzardate, altre volte per le condizioni strutturali delle carreggiate. Solo pochi mesi fa, un altro grave scontro sulla statale 115 aveva strappato alla vita un giovane poco più che ventenne, confermando una scia di sangue che preoccupa le autorità locali e i residenti delle zone balneari, particolarmente trafficate durante il fine settimana.






Commenta con Facebook