Controcorrente, il Movimento di Ismaele La Vardera, sbarca al Comune di Palermo. A consentire l’arrivo direttamente con un gruppo consiliare è l’adesione di Oso la formazione politica nata dagli ex 5 stelle poi divenuta autonoma
L’adesione durante una manifestazione ufficiale
“In occasione dell’evento di ieri ad Agrigento, il gruppo OSO ha annunciato la propria adesione al progetto politico “Controcorrente” guidato da Ismaele La Vardera. Una scelta maturata nel tempo, frutto di un percorso condiviso fatto di battaglie politiche e civiche condotte sul territorio con spirito di collaborazione, coerenza e visione comune. Da anni condividiamo con Ismaele La Vardera iniziative, denunce e impegno concreto sui temi che riguardano Palermo e la Sicilia. Oggi quel percorso trova finalmente un punto di convergenza politico e umano che ci consente di compiere un salto di qualità”, dichiarano i consiglieri Giulia Argiroffi e Ugo Forello.
Dieci anni di politica indipendente
“Da dieci anni svolgiamo il nostro ruolo in Consiglio comunale a Palermo con responsabilità, rigore, correttezza e coerenza, mantenendo sempre un approccio costruttivo e propositivo, pur dai banchi dell’opposizione. Ma lo stallo amministrativo e politico a cui assistiamo da troppo tempo impone oggi uno scatto in avanti. L’adesione a Controcorrente nasce dalla convinzione di poter contribuire, insieme a una realtà politica nella quale il gruppo riconosce valori, metodo e visione, alla costruzione di una proposta forte e credibile per Palermo. Riteniamo maturo il tempo per crescere dentro un progetto politico in cui ci riconosciamo pienamente, elaborando insieme idee, contenuti e proposte concrete per il futuro della città. Palermo ha bisogno di una nuova stagione politica fatta di coraggio, competenza e partecipazione”.
“Il gruppo OSO continuerà il proprio impegno con rinnovato slancio, mettendo al centro legalità, diritti, sviluppo e qualità della vita dei cittadini” concludono.
Arriva anche Sonia Alfano
Ma non basta, le adesioni di Agrigento vanno oltre la città di Palermo. Parlano di “una giornata di emozioni per i tesserati di Controcorrente che si sono riuniti al Palacongressi che in vista del voto delle amministrative ha incontrato tutti i candidati a sindaco partendo da Agrigento fino ad arrivare a Ribera ma passando per Milazzo, Raffadali, Enna, Polizzi Generosa, Bronte e San Giovanni La Punta”.
“Ad Agrigento – ha detto il deputato regionale, Ismaele La Vardera – il movimento è riuscito ad aggregare oltre 700 persone, in una domenica pomeriggio di maggio. La comunità di Controcorrente è forte, unita e pronta a sostenere ogni candidato sindaco. Siamo una famiglia e, insieme, cambieremo questa terra”.
E non è stato solo un momento di confronto, ma anche di nuovi ingressi come quello di Sonia Alfano, ex parlamentare europea e presidente della commissione antimafia europea che, dopo aver lasciato Azione, passa ufficialmente in Controcorrente.
“Ho sostenuto Ismaele – ha continuato Sonia Alfano – sin da subito, per le sue battaglie e per la sua coerenza politica. Ricordo ancora quando Carlo Calenda prima si è aggregato a una battaglia perché la pensava mediatica e poi ha preso le distanze per affidare il partito in Sicilia a gente vicina a Raffaele Lombardo e Totò Cuffaro, persone che Calenda attaccava costantemente. Ecco, questa non è coerenza. Non ho chiesto nulla a Controcorrente, solo di darmi la possibilità di fare politica nel senso più nobile del termine e non vedo l’ora di dare il mio contributi a questa bellissima comunità”.
Le elezioni ad Agrigento
A distanza di tre mesi dall’anniversario di Controcorrente, la squadra si è allargata decidendo di partecipare anche a delle elezioni amministrative, come quella di Agrigento, che ha permesso al movimento di riunire tutto il campo largo (l’unico comune siciliano dove va totalmente unito) intorno alla candidatura di Michele Sodano.
“I sondaggi – ha concluso il candidato sindaco di Agrigento – ci danno vincenti. La città, dopo anni di disastri politici, sente l’esigenza di un grande cambiamento. Noi abbiamo un programma innovativo, che pensa ai più deboli e che soprattutto vuole trasformare questa città basandoci sui migliori modelli europei. Ismaele ha creduto in me sin da subito e io non posso che esserne fiero, il nostro risultato qui ci permetterà di fare un’ulteriore passo verso la liberazione della Sicilia, con Ismaele La Vardera presidente della regione”.






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