E’ prevista per domani davanti al gip del tribunale per i minorenni l’udienza di convalida dell’arresto del giovane di 16 anni che ha confessato di avere ucciso Pietro De Luca, pensionato di 69 anni in un casolare in via Buonpensiero a Palermo lungo il fiume Oreto. L’ex infermiere è stato ucciso con cinque o sei colpi di un tubo di metallo che il giovane si sarebbe portato dietro prima di entrare nel casolare del vicino. Le indagini della squadra mobile devono ancora chiarire il movente e anche cosa abbia fatto il ragazzo nelle dodici ore dall’omicidio a quando si è consegnato in questura.
Il ragazzo ha raccontato di avere subito avance sessuali da parte del pensionato. Una versione che la famiglia della vittima contesta. Intanto giovedì verrà conferito l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo di De Luca. Esame che sarà eseguito tra venerdì e sabato all’istituto di medicina legale del Policlinico.
Secondo le prime indagini della squadra mobile il tubo non si trovava nel casale ma l’avrebbe portato con se il ragazzo, ipotesi incompatibile con un delitto d’impeto e che se confermata smentirebbe la versione del giovane che ha raccontato agli inquirenti di avere ucciso l’uomo dopo alcune avance sessuali. Il ragazzo ha raccontato di essere stato invitato nel casolare per una bevuta e di avere reagito per difendersi da un approccio sessuale indesiderato.
La procura al momento non avrebbe trovato i riscontri di un’aggressione a sfondo sessuale, il ragazzo avrebbe infierito su De Luca a terra fino a fratturargli il cranio. Si cercano conferme sull’ipotesi che l’omicidio sia avvenuto venerdì mattina. L’esame dei telefonini e l’interrogatorio dei familiari della vittima del giovane in cella serviranno a ricostruire cosa ha fatto nelle 12 ore trascorse dal delitto e il momento in cui si è costituito, ore durante le quali dal telefonino di De Luca sono partiti messaggi per la moglie che si trovava a casa, a poco più di 1 km di distanza dal casolare. “Sono ancora qui, faccio tardi”, rassicuravano i messaggi. Secondo gli inquirenti, il pensionato era già morto. Il giovane è nel carcere Malaspina, indagato per omicidio. Sarà fissato in settimana l’interrogatorio con il giudice per convalidare o meno lo stato di fermo. Negli stessi giorni si terrà l’autopsia sul corpo di De Luca.






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