Sarà un’estate difficile quella del 2026 sul fronte dei trasporti. Un’estate segnata dalle crisi internazionali che si ripercuotono anche sulla finanza locale. E anche le isole minori siciliane, che possono essere la destinazione di moltissimi turisti, forse più degli anni passati proprio per effetto della crisi internazionale, rischiano di pagare un caro presso sul fronte dei trasporti.
Schifani fa congelare gli aumenti di Caronte
Dopo le proteste per gli aumenti annunciati da Caronte & Tourist il Presidente della Regione siciliana è intervenuto personalmente bloccando tutto “Su mia richiesta, è stato congelato l’aumento delle tariffe annunciato da Caronte & Tourist per i collegamenti con le isole minori siciliane” annuncia sui spocial il governatore siciliano.
Vertice romano urgente
Ma il tema è molto più ampio di così e occorre un intervento radicale per scongiurare che gli aumenti colpiscano tanto gli isolano quanto il turismo in entrata a breve: “In settimana è già previsto a Roma un incontro tra i Dipartimenti Infrastrutture della Regione Siciliana e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per dare attuazione alla soluzione individuata insieme al ministro Matteo Salvini, all’assessore Alessandro Aricò e al viceministro Edoardo Rixi”.
“Non possiamo permettere che cittadini, lavoratori e imprese delle isole minori subiscano il costo della condizione di insularità e per questo continuiamo a lavorare per garantire collegamenti efficienti e tariffe sostenibili” conclude Schifani.
Il perché degli aumenti improvvisi
Gli aumenti erano stati annunciati per gli stessi motivi per cui sono a rischio i trasporti aerei dell’estate e cresce il prezzo dei carburanti alla pompa: la guerra in Iran e il blocco dello stretto di Hormuz.
A causa della crescita dei costi la compagnia aveva annunciato una crescita delle tariffe consistente valutata, a seconda delle tratte tra il 30 e il 50%. Le nuove tariffe sarebbero scattata da questo fine settimana ovvero a partire dal 15 maggio e avrebbero riguardato tutte le classi di biglietti: passeggeri, residenti, veicoli privati e mezzi commerciali. Si comincia dalle Isole Pelagie ma la situazione riguarda tutto il trasporto in generale.






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