La comunità di San Giovanni la Punta è avvolta nel dolore per la tragica scomparsa di suor Nadir Santos da Silva, la religiosa carmelitana che ha perso la vita nelle acque di Vaccarizzo, a Catania. Quella che doveva essere una giornata di riposo e fraternità si è trasformata in un dramma che ha profondamente scosso i fedeli e l’intero Istituto di appartenenza.

Morta suor Nadir per salvare una sorella

L’annuncio della scomparsa è giunto attraverso i canali social della parrocchia San Giovanni Battista, diventando immediatamente un luogo di cordoglio e preghiera collettiva. Nel messaggio diffuso dalla comunità, i fedeli hanno voluto esprimere profonda gratitudine per il dono della sua vita e per la costante dedizione mostrata verso la Chiesa e l’Istituto. La sua presenza è stata descritta come una missione incessante volta alla cura delle anime, un impegno che suor Nadir ha portato avanti con umiltà fino al suo ultimo istante.

La disgrazia in mare

Secondo le prime ricostruzioni di quanto accaduto sul litorale catanese, la tragedia si è consumata mentre un gruppo di religiose stava trascorrendo alcune ore in spiaggia. Le condizioni del mare, improvvisamente diventato agitato, avrebbero messo in grave difficoltà alcune delle consorelle che si trovavano in acqua. In quel momento critico, suor Nadir non ha esitato a intervenire per prestare soccorso a una compagna in pericolo. Nonostante sia riuscita a trarre in salvo la consorella, la religiosa avrebbe ingerito una quantità fatale di acqua, perdendo conoscenza poco dopo. Una volta riportata a riva, ogni tentativo di rianimazione è purtroppo risultato vano.

L’ultimo saluto

Il sacrificio della carmelitana ha lasciato un vuoto incolmabile, ma anche una testimonianza di amore estremo che la comunità si appresta a onorare. La santa messa esequiale sarà celebrata questo giovedì alle ore 16:00, presso la chiesa madre di San Giovanni la Punta. A presiedere la celebrazione sarà l’arcivescovo monsignor Luigi Renna, che guiderà la preghiera di amici, familiari e parrocchiani pronti a dare l’ultimo saluto a una donna che ha servito il prossimo fino al dono supremo della propria vita.

Il ricordo

La vita è davvero imprevedibile. E tutto può cambiare in un attimo. Sei uscita per una giornata serena con le tue altre suore e il mare ti ha uccisa mentre fino alla fine hai cercato di salvare una tua consorella. Sr. Nadir questa notizia ci ha sconvolti. Ma sappiamo che Dio non ti ha mai abbandonato.
Tu, giovanissima suora carmelitana, piena di gioia e con una forza e tenacia che non dimenticherò mai. La pace germoglia solo nella certezza che la morte non esiste, che non ha l’ultima parola, specialmente con te.
Che è solo un passaggio… ma che segna quanto senso abbiamo dato a questa nostra vita…a cosa abbiamo davvero dato senso…
A quante stupidaggini diamo peso…e poi la vita è cosi delicata e fragile… Nonostante la tragedia non riesco a non pensare ai tuoi occhi colmi di gioia che ora, commossi, vedono il Re dei Re. Non riesco a non pensarti felice adesso, per quanto eri innamorata di Dio.
Non riesco a non immaginarti senza pesi, senza più tristezza e lacrime, abbracciata al Padre, Dio d’amore e di Luce.
Non riesco a non vederti mentre fai qualche battuta al Signore e Gli dai una pacca sulla spalla mentre ve la ridete delle tue giornate trascorse, delle piccole o grandi difficoltà che hai avuto anche tu in questa vita, delle preoccupazioni che hai dovuto affrontare nella vita consacrata.
Non riesco a non pensarti serena e con lo stesso sorriso con cui ti ho conosciuto e col quale ci hai sempre lasciati salutandoci.
Non riesco a non sentire ancora la tua voce risolta e col tuo accento e cadenza inconfondibile che mi ha dato consigli preziosi e racconti di vita vissuta, quando ne ho avuto bisogno.
Preghiamo per te e ti portiamo nel calice della messa sicuri che tu pregherai ancora per noi e soprattutto perle tue consorelle perché possano essere consolate e rafforzate dalla tua eredità.
Ti vogliamo bene Sr. Nadir…
È stato bello conoscerti. Grazie per aver fatto generosamente e semplicemente parte della mia e nostra vita.