Una Commissione regionale istituita dall’Assessore per la salute dovrà fare chiarezza sugli incarichi conferiti al Cefpas, il centro di formazione per la sanità di Caltanissetta a cui la Sicilia affida la maggior parte dei propri incarichi formativi proprio nel settore sanitario.

La Commissione voluta dall’assessore Caruso

Ad annunciare la nascita dell’organo ispettivo è proprio l’assessore Marcello Caruso “Ho istituito una commissione ispettiva, composta da dirigenti dell’assessorato della Salute per verificare la legittimità degli incarichi conferiti dal Cefpas nelle ultime settimane, sulla base di quanto pubblicato sugli organi di stampa. Correttezza e trasparenza delle procedure sono per il governo Schifani premesse indispensabili e irrinunciabili, in ogni ambito dell’azione amministrativa” ha formalizzato in una nota il responsabile dell’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso.

Settantacinque incarichi sotto la lente

Sono 75 gli incarichi sotto la lente di ingrandimento. tutto nasce dalla denuncia del Deputato del Pd Nello Dipasquale che parla di contratti CoCoCo conferiti dal 3 al 13 febbraio 2026 e molti di questi ad un numero elevato di figure legate, a vario titolo, a formazioni politiche orbitanti nel centrodestra.

Osservazioni che Dipasquale ha messo nero su bianco in una interrogazione inviata al presidente della Regione, Renato Schifani, e all’assessore alla Salute, Marcello Caruso. Nell’atto il deputato dem chiede chiarimenti riguardo alla gestione e alle procedure di assunzione seguite al Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario della Regione Siciliana.

L’esposto in procura

L’altro ieri, poi, il deputato ha detto seguire, all’interrogazione, un esposto in procura. “È necessario accertare se siano state rispettate le norme sulle pari opportunità e verificare eventuali interferenze politiche nella selezione del personale. Al di là della legittimità formale — su cui farà chiarezza la Procura — quanto accaduto rappresenta un fatto gravissimo sotto il profilo etico: concentrare in pochi giorni un numero così elevato di incarichi è un’anomalia che solleva più di un dubbio sulla trasparenza dell’intera operazione” a aveva dichiarato il deputato dando notizia dell’esposto.