Paola Cappa, 41 anni, cugina di Chiara Poggi e gemella di Stefania, ha testimoniato il 5 maggio scorso davanti ai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano. La sua deposizione, depositata agli atti dell’inchiesta su Andrea Sempio, porterebbe due elementi nuovi sul rapporto tra Chiara e Alberto Stasi: il fidanzamento di lui nel giorno immediatamente successivo al funerale, e una confidenza che Chiara le aveva fatto durante una visita in ospedale, riguardante il viaggio a Londra.
“Il giorno dopo il funerale era già fidanzato”
“Ricordo che il giorno del funerale Stasi era insieme a una ragazza di Tromello che io conoscevo. Ho saputo che dal giorno dopo era già fidanzato” con “una mia compagna di classe alle scuole medie o elementari” e con cui “non ho più avuto alcuna frequentazione.”
Paola Cappa ha precisato che quella su Stasi è stata una sua “sensazione”, in seguito confermata da numerosi “articoli” di giornale su “questa vicenda”.
La visita in ospedale e la confidenza da Londra
Pur non avendo avuto un particolare rapporto di complicità con la cugina, e avendone preso le distanze per via di problemi personali in quel periodo, Paola Cappa ha riferito di aver ricevuto da Chiara una visita in “ospedale”. In quell’occasione Chiara le aveva “confidato che quando era andata a trovare Alberto Stasi a Londra”, poche settimane prima dell’omicidio, la coppia non aveva avuto “rapporti intimi”.
“Questa cosa a mio modo di vedere mi era suonata un po’ strana. Chiara era andata a trovare Alberto che era a Londra insieme al suo migliore amico”.
Sui video intimi: “Credo che mia cugina non ne andasse orgogliosa”
Paola Cappa ha dichiarato di non aver saputo dell’esistenza di “video intimi” tra la cugina e Stasi: “Mi fa supporre che si imbarazzasse con me. Ho saputo, attraverso i media, che Stasi faceva delle foto in perizoma ma credo che mia cugina non ne andasse orgogliosa” per “come” la “conosco”.
Sul rapporto sentimentale tra i due la cugina ha aggiunto: “Non ho mai sentito dire dalla cugina che fosse innamorata. Diceva che erano fidanzati e stavano bene”.
Su Sempio: “Mai sentito nominare. L’ho scoperto con questa nuova indagine”
Sulla figura del nuovo indagato, Paola Cappa è stata netta: “Mai sentito nominare”. “Ho scoperto di lui con questa nuova indagine” perché “non avevo nemmeno saputo delle indagini del 2016-2017, la prima volta, mi ero voluta allontanare da questa vicenda”.
La cugina di Chiara ha definito il caso come un “tabù” da trattare dentro la famiglia, dopo l’esposizione mediatica che ha portato i Cappa a essere al centro di presunti misteri, tutti smentiti dalle inchieste. All’epoca dell’omicidio, nel 2007, Paola Cappa aveva 22 anni.






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