Sensibilizzare sull’importanza della prevenzione sui luoghi di luogo, in particolare in ambito militare attraverso una sinergia tra enti istituzionali e professionisti per discutere di normativa antincendio controllo e gestione del rischio.
È stato questo il tema dell’evento formativo e informativo dal titolo: “La sicurezza nei luoghi di lavoro in ambito militare. La normativa antincendio tra prevenzione, controllo e gestione del rischio”. promosso dalla segreteria regiona Sicilia dell’Unione sindacale militari interforze associati (Usmia), in collaborazione con l’Ordine degli ingegneri della Provincia di Palermo, con il patrocinio della Città metropolitana di Palermo e il patrocinio morale della Città di Palermo e dell’assessorato alla Cultura della Città di Palermo, che si è svolto oggi nel Circolo unificato dell’ Esercito, al quale, in rappresentanza dell’ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo hanno partecipato il presidente Vincenzo Di Dio, il referente per la sicurezza dell’ordine, Francesco De Rosa e la consigliera Laura Milazzo che hanno ricevuto anche una targa da parte di Usmia “per l’impegno e la collaborazione profusi per la tutela della collettività” .
“Come Ordine degli Ingegneri – ha detto il presidente Di Dio – siamo felici e orgogliosi di ricevere questo riconoscimento dall’Usmia che ci sprona ancora di più a dare il nostro contributo su tematiche così importanti come la sicurezza sui luoghi di lavoro e la tutela della comunità. Siamo convinti che sensibilizzare sulla prevenzione sia fondamentale e rappresenta un dovere morale
soprattutto alla luce di un’emergenza drammatica, come quella che riguarda le morti bianche e gli
infortuni sul lavoro, dove si registrano dati allarmanti. Formazione e prevenzione sono condizioni imprescindibili per la tutela collettiva e bisogna sempre più infondere la cultura della formazione che deve essere percepita non come un mero adempimento burocratico ma come uno strumento che salva vite umane”.
” Parlare di sicurezza – ha aggiunto De Rosa- significa parlare di tutela della vita, delle persone, delle strutture e delle capacità operative. Ma significa soprattutto riconoscere che la sicurezza non è soltanto un insieme di norme e procedure: è un valore etico, fondato sul senso del dovere, sulla professionalità e sul rispetto per chi opera ogni giorno al servizio del Paese. La prevenzione rappresenta quindi un impegno concreto verso una cultura della responsabilità condivisa, nella quale formazione, attenzione e collaborazione diventano strumenti essenziali per proteggere uomini e mezzi”
“Per esperienza diretta – spiega Laura Milazzo- posso dire che la sicurezza non è mai un tema astratto o esclusivamente normativo ma incide concretamente sulle scelte progettuali, sulla gestione delle infrastrutture e, soprattutto, sulla tutela delle persone. E questo è ancora più evidente in contesti come questi militari che sono veramente complessi ed e’ proprio da questa consapevolezza che si misura la qualità del nostro lavoro e, in fondo, il valore della nostra professione”

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