Giuseppe Sempio, padre di Andrea, ha parlato al TG1 in un’intervista in onda alle 13:30. Nelle anticipazioni diffuse sui profili social della testata, le sue parole sono nette: “Siamo forti dell’innocenza di mio figlio, è quello che ci sostiene”. E ancora: “Mio figlio non ha ucciso Chiara Poggi, non c’entra niente. Questa è una vigliaccata. Di chi non lo so”.

Lo stato delle indagini

Andrea Sempio, 38 anni, è l’unico indagato nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco aperta dalla Procura di Pavia. Nelle scorse settimane l’istituto gli ha notificato l’avviso di chiusura delle indagini. I suoi legali, gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, hanno già annunciato che depositeranno le consulenze tecniche entro i termini dei venti giorni previsti dalla notifica. Le consulenze, come reso noto nelle scorse settimane, riguardano aspetti medico-legali, dattiloscopici, la blood pattern analysis e l’analisi degli audio delle intercettazioni.

Andrea Sempio si è sempre dichiarato estraneo ai fatti. Per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007, è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere l’ex fidanzato Alberto Stasi.

La parola “vigliaccata”

Il termine scelto da Giuseppe Sempio non è neutro. “Vigliaccata” implica un’accusa rivolta a qualcuno, che il padre però non identifica: “Di chi non lo so”. È una dichiarazione che introduce un elemento di accusa implicita senza un destinatario preciso e che rafforza la linea difensiva della famiglia: non si tratta di un errore giudiziario ma di qualcosa di deliberato, nella percezione del padre.

Le indagini proseguono.