I carabinieri del comando provinciale di Palermo della compagnia Piazza Verdi e della stazione di Palermo Villagrazia, hanno arrestato un minorenne e di un giovane di 21 anni, entrambi accusati di produzione, traffico e detenzione illecita di stupefacenti.
Il blitz a Borgo Vecchio e il sequestro a Falsomiele
Il primo intervento ha preso il via nel cuore del quartiere Borgo Vecchio, dove i militari del nucleo operativo hanno monitorato e bloccato un 17enne palermitano, volto già noto alle forze di polizia. Il minorenne è stato sorpreso mentre cedeva alcuni involucri a degli acquirenti. La successiva perquisizione, estesa anche a un’area comune dello stabile nella disponibilità del giovane, ha permesso di recuperare complessivamente 14 dosi di hashish, per un peso totale di oltre 16 grammi. Oltre alla droga, i carabinieri hanno sequestrato un telefono cellulare e la somma di 185 euro in contanti, ritenuta il provento dell’attività di smercio.
Parallelamente, i militari della stazione di Palermo Villagrazia hanno concentrato i controlli nel quartiere Falsomiele. Qui l’attenzione si è focalizzata su un residente di 21 anni, anch’egli gravato da precedenti di polizia. Il giovane è stato trovato in possesso di un borsello contenente un campionario variegato di sostanze pesanti: nello specifico, i carabinieri hanno sequestrato 66 dosi di crack (pari a 21,1 grammi), 33 dosi di cocaina (per un peso di 9 grammi) e 2 dosi di eroina (pari a 3,3 grammi), insieme a una somma di denaro in banconote di piccolo taglio.
Convalida dei provvedimenti e analisi della droga
I due arresti sono stati sottoposti al vaglio della magistratura. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palermo e il giudice del tribunale per i minorenni hanno convalidato i provvedimenti restrittivi eseguiti dai militari dell’Arma. Per il 21enne è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre per il diciassettenne si sono aperte le porte dell’istituto penitenziario minorile Malaspina.
Tutta la sostanza stupefacente sequestrata nel corso dei due blitz è stata presa in consegna e inviata al laboratorio analisi sostanze stupefacenti (Lass) del comando provinciale di Palermo per l’esecuzione delle verifiche qualitative e quantitative necessarie alle indagini.
Il controllo del territorio e la sicurezza pubblica
Questi ultimi interventi si inseriscono in una più ampia e costante azione di controllo del territorio che i carabinieri assicurano quotidianamente per contrastare i fenomeni di microcriminalità e la diffusione capillare delle droghe nei quartieri sensibili della città. L’impegno dei militari dell’Arma rimane orientato a garantire la sicurezza pubblica, a restituire decoro al contesto urbano e a tutelare la salute collettiva contrastando i canali di rifornimento della criminalità locale.






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