Un drone entrato nello spazio aereo della Lettonia è stato abbattuto dai caccia della NATO dopo un’allerta che aveva interessato diverse aree dell’est del Paese. L’episodio si è verificato nelle regioni di Rezekne e Ludza, in una zona particolarmente sensibile per la sicurezza dei Paesi baltici.

L’intervento è stato effettuato dagli aerei da combattimento francesi impegnati nell’operazione NATO Baltic Air Policing, la missione che garantisce la sorveglianza dello spazio aereo dell’Alleanza nell’area baltica.

L’intervento dei caccia NATO

Secondo quanto comunicato dalle autorità militari lettoni, il velivolo senza pilota è stato individuato mentre sorvolava il territorio nazionale e successivamente neutralizzato dai velivoli alleati.

L’esercito lettone ha confermato l’operazione attraverso un messaggio diffuso sui social, spiegando che l’abbattimento è avvenuto dopo l’ingresso del drone nello spazio aereo nazionale.

Le autorità avevano precedentemente invitato i residenti delle regioni orientali a cercare riparo nelle abitazioni a causa della minaccia rappresentata dal velivolo.

La nota del Ministero della Difesa

In una comunicazione ufficiale, il Ministero della Difesa di Riga ha precisato che il drone straniero era entrato nello spazio aereo lettone sopra la regione di Latgale.

Secondo la ricostruzione fornita dalle autorità, il velivolo sarebbe giunto nel Paese in seguito a un’azione di guerra elettromagnetica attribuita alla Russia.

La stessa nota ha confermato la fine dell’emergenza nelle aree interessate. “Nello spazio aereo lettone, sopra la regione di Latgale, i caccia della missione Nato Baltic Air Policing hanno abbattuto un velivolo senza pilota (drone) straniero che era entrato in Lettonia a seguito di un’azione di guerra elettromagnetica russa”.

Il Ministero della Difesa ha inoltre comunicato che: “Le forze armate nazionali riferiscono che le minacce allo spazio aereo annunciate nei comuni di Aluksne, Ludza, Balvi e Rezekne sono cessate”.

Le preoccupazioni per nuovi incidenti

Le autorità lettoni ritengono che episodi analoghi possano ripetersi finché continuerà il conflitto in Ucraina: “Fintanto che l’aggressione della Russia in Ucraina continuerà, rimane possibile il ripetersi di incidenti in cui un velivolo senza pilota straniero entri o si avvicini allo spazio aereo lettone”.

L’origine del drone non è stata immediatamente accertata. Tuttavia, l’episodio viene considerato l’ultimo di una serie di incidenti di sicurezza registrati lungo il confine orientale europeo.

La strategia della guerra elettronica

Secondo quanto riportato dalle autorità lettoni, negli ultimi tempi la Russia avrebbe intensificato le attività di disturbo elettronico che possono alterare le rotte dei droni ucraini e deviarli verso i territori dei Paesi baltici.

Questo fenomeno ha contribuito ad aumentare la frequenza degli allarmi nella regione e a rafforzare il livello di attenzione delle forze armate della NATO impegnate nella sorveglianza dello spazio aereo dell’Europa nord-orientale.