Si è conclusa con successo l’attività di formazione tecnico-scientifica promossa dall’Ente Parco delle Madonie e rivolta a un gruppo di ragazze scout AGESCI provenienti da Cinisi, dedicata alle principali tematiche faunistiche del Parco e, in particolare, al progetto di reintroduzione dell’avvoltoio grifone.
L’esperienza è stata condotta dal dott. Antonio Spinnato, zoologo dell’Ente Parco. Una prima fase si è svolta a Piano Farina, nel territorio di Petralia Sottana, dove sono stati illustrati gli ambienti di prato-pascolo e delle pareti rocciose, habitat del grifone, del capovaccaio e dell’aquila reale.
Successivamente il gruppo si è trasferito a contrada Terra dei Poveri, nel territorio di Isnello, dove si trovano la voliera di ambientamento e il carnaio dei grifoni. Qui sono state illustrate le diverse fasi del progetto di reintroduzione.
Particolarmente apprezzato l’incontro con Antonio Onorato, presidente dell’associazione Verdi Aquile Madonite, che gestisce carnaio e voliera.E’ stato illustrato il lavoro svolto nell’ambito del progetto portato avanti dall’Ente Parco delle Madonie, dalla Fondazione Internazionale Biodiversità del Mediterraneo e dal Comune di Isnello, soffermandosi sugli aspetti pratici della gestione degli animali e dell’alimentazione al carnaio.
Le ragazze hanno inoltre sperimentato direttamente le tecniche di monitoraggio della fauna, osservando anche diversi grifoni in volo e sulle pareti rocciose. Presso la sede dell’Ente Parco a Petralia Sottana sono poi state analizzate le immagini delle fototrappole installate al carnaio, riconoscendo le diverse specie di uccelli necrofagi presenti nell’area.
Grande interesse hanno suscitato anche l’analisi dei dati GPS satellitari applicati ad alcuni grifoni e le immagini del grifoncino nato quest’anno. Al termine della giornata, soddisfazione è stata espressa dal capo scout AGESCI Cinisi 1, Fabio Di Gangi, che ha ricordato come l’iniziativa rientri nel progetto regionale “Guidoncini in Vetta”, finalizzato all’approfondimento di temi naturalistici e sociali, con particolare attenzione alla tutela delle specie a rischio.
Dal presidente del Madonie Unesco Global Geopark, Giuseppe Ferrarello, un particolare plauso al dott. Antonio Spinnato, zoologo dell’Ente Parco delle Madonie, per la competenza scientifica, la passione educativa e la dedizione con cui ha saputo accompagnare i giovani scouts. Apprezzamento e congratulazioni a tutti i partecipanti e ai responsabili dell’AGESCI Cinisi 1 che, sulle orme del fondatore dello scoutismo, Robert Baden-Powell, continuano a fare della natura una scuola privilegiata di vita. “Iniziative di tale valore – afferma il presidente Ferrarello – dimostrano come l’incontro tra educazione, ricerca scientifica e amore per il territorio possa diventare un efficace strumento di crescita umana e civile per le giovani generazioni”.

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