Nuovo danno provocato alla rete idrica dell’Amap durante i lavori di scavo da parte di un’impresa. Mezza città è rimasta di nuovo senz’acqua. È stata manomessa una delle più importanti tubazioni di alimentazione della rete idrica che corre lungo viale della Regione Siciliana all’altezza di via Aloi.

Sono intervenuti già la scorsa notte la polizia municipale e la protezione civile comunale. Sono coinvolti i quartieri di Villagrazia, Borgo Ulivia, Santa Maria di Gesù, Roccella, Santa Rosalia, Calatafimi, Villa Tasca, via Nave, Boccadifalco, Borgo Nuovo e Cep.

“Allo stato attuale non è possibile indicare una tempistica per la riparazione del guasto – dicono dall’Amap – Si tratta del secondo episodio nel giro di pochi giorni, a causa di lavori di ramo elettrico eseguiti in regime di appalto esterno”.

“È davvero inaccettabile – dice Giovanni Sciortino, amministratore unico di Amap – che a distanza di pochi giorni dal precedente episodio, ampia e significativa parte di Palermo rimanga senza acqua per negligenza ed imperizia di chi esegue lavori di scavo nelle principali strade della città. La ripetizione dello stesso danneggiamento alla rete idrica principale dimostra che le attività di scavo non sono state compiute con la doverosa attenzione per la presenza dei sottoservizi esistenti. Ho dato, pertanto, mandato ai legali di Amap di intraprendere ogni opportuna azione legale per la tutela dei diritti della società e per il risarcimento dei danni subiti. Ciò anche a salvaguardia degli interessi della comunità affinché non si verifichino ulteriori interruzioni del servizio pubblico gestito da Amap”.