Hanno un ruolo centrale e fondamentale nel percorso di cura dei bambini e degli adolescenti con patologie oncologiche, fino a diventarne una figura di riferimento: sono gli oltre quaranta volontari di Aslti, l’associazione siciliana per la lotta contro le leucemie e i tumori infantili che si sono riuniti, a Palermo, in un incontro di fine formazione per fare il punto sulla loro attività nell’unità operativa di Oncoematologia pediatrica dell’Arnas Civico, dove operano, anche se il loro contributo non si esaurisce nelle corsie ospedaliere. 


Tra un sorriso e l’altro, tra una parola dolce e una carezza, sono impegnati anche nel trasporto sociale con il Progetto “Navettamica”, nelle campagne di raccolta fondi e in tutte le iniziative associative. In reparto e nel day ospital, ogni volontario offre uno spazio di ascolto, una presenza discreta e momenti di svago e di distrazione dal vissuto della malattia dei piccoli pazienti e dei loro caregiver. “I nostri Volontari, che chiamiamo con affetto “gli arancionini”, sono una parte fondamentale di Aslti – afferma Antonella Gugliuzza, presidente dell’Associazione – con il loro tempo, entusiasmo e sensibilità rendono possibile la realizzazione di tanti progetti a sostegno dei bambini, degli adolescenti e delle loro famiglie. Dietro a ogni iniziativa, ci sono persone che scelgono di esserci, di aiutare e di donare il loro tempo e un sorriso nei momenti più difficili. Il loro contributo va ben oltre l’aiuto pratico: portano vicinanza, speranza e un forte senso di comunità. Desidero ringraziare tutti i nostri volontari: senza di loro, molti dei risultati che raggiungiamo ogni giorno non sarebbero possibili”. 


Mentre la fundraiser e direttrice dell’area operativa di Aslti, Ilde Vulpetti, sottolinea “l’importanza del percorso professionale di formazione dei volontari e del periodo di tutoraggio, coordinato dalla psicologa di Aslti, Paola Guadagna, percorso che costruisce una solida competenza relazionale per affrontare il contesto complesso, particolare e unico come è quello dell’ Oncoematologia pediatrica”. La festa di fine formazione e’ un momento in cui i gruppi si riuniscono e, attraverso la presentazione in plenaria, raccontano il loro percorso formativo, il senso profondo degli argomenti trattati, la storia del gruppo e di ogni individuo volontario e, soprattutto, viene esplicato il senso profondo della loro presenza e del loro impegno costante in sinergia con gli obiettivi della associazione.

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