Si chiama Dentice. E’ un parco eolico off shore ovvero da realizzare in mare aperto al largo della costa meridionale della Sicilia. Un mega progetto del consorzio formato da Oxan Energy, Ingka Investments e Avapa Energy che entra, adesso, nella fase operativa dopo due anni di lavoro.
Il piano dentice compie, oggi. un passo decisivo nel suo percorso di avanzamento. E’ stata finalizzata la richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Due anni di studi
Negli ultimi due anni, dal 2024 a oggi, il consorzio ha svolto e approfondito numerosi studi tecnici e ambientali. Nello specifico, le attività hanno incluso analisi stagionali dell’ambiente marino, monitoraggi della fauna marina e aviaria, indagini geofisiche e verifiche archeologiche, con l’obiettivo di raccogliere un quadro conoscitivo completo a supporto dello sviluppo del progetto.
Si passa ora ad una nuova fase improntata a trasparenza, dialogo e coinvolgimento degli stakeholder istituzionali e locali. Contestualmente, il progetto assume una nuova identità, prendendo il nome “Dentice”, richiamando una specie marina simbolo del Mediterraneo, sottolineando quindi il legame profondo tra il Canale di Sicilia e la comunità che vive e lavora sul mare. Simbolo della presenza di lungo periodo di un progetto pensato per integrarsi con le attività marittime locali, “Dentice” riflette l’ambizione del consorzio di collaborare con gli stakeholder e generare valore che vada oltre la produzione di energia.
Il parco eolico fra i 22 e i 40 chilometri dalla costa
Il Sicily South – Dentice Offshore Wind Project è localizzato tra i 22 e i 40 chilometri dalla costa, nel cuore del Canale di Sicilia, su fondali che oscillano tra i 280 e i 650 metri. Nello specifico, l’impianto sorgerà al largo delle coste diPorto Empedocle, Favara, Agrigento, Realmonte, Siculiana, Ribera e Sciacca. Con una capacità installata prevista di 1,14 GW, potrà generare energia rinnovabile sufficiente ad alimentare fino a 1,5 milioni di famiglie, rappresentando uno dei più importanti sviluppi dell’eolico offshore galleggiante nel Mediterraneo. Dentice contribuirà in modo significativo ai target di indipendenza energetica e decarbonizzazione dell’Italia, in linea con gli obiettivi del PNIEC 2030–2050, che prevedono il 40% di produzione da fonti rinnovabili, una riduzione del 66% delle emissioni di CO₂ nei settori non ETS e il raggiungimento della neutralità carbonica entro il 2050.
Una partnership internazionale
Alla base del progetto c’è una partnership internazionale che unisce competenze industriali, esperienza tecnica e solidità finanziaria. Oxan Energy porta al consorzio oltre quindici anni di esperienza nello sviluppo dell’eolico offshore galleggiante a livello globale; Ingka Investments, la divisione di investimento del Gruppo Ingka, il più grande retailer di IKEA, è uno dei principali investitori mondiali nelle energie rinnovabili; Avapa Energy contribuisce con una profonda conoscenza del contesto normativo e territoriale italiano ed una lunga esperienza nella gestione dei procedimenti autorizzativi e dello sviluppo di progetti rinnovabili in Italia e all’estero.
Il progetto di collaborazione con le istituzioni locali
Il consorzio si impegna ad un approccio orientato al radicamento territoriale, alla collaborazione con le istituzioni, il mondo accademico e le comunità locali e alla valorizzazione delle filiere produttive nazionali. Nei prossimi mesi, il dialogo con i territori accompagnerà l’iter autorizzativo, insieme con ulteriori approfondimenti tecnico-scientifici e attraverso un confronto sul quadro regolatorio nazionale, in particolare in relazione alle aste FER II, considerate un passaggio chiave per lo sviluppo dell’eolico offshore in Italia. Infatti, per quanto riguarda i prossimi passi, oltre a portare a termine con successo la procedura di autorizzazione, il progetto Dentice deve assicurarsi il sostegno finanziario tramite le aste FER II.






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