Secondo quanto previsto da iLMeteo.it, con l’analisi del meteorologo Mattia Gussoni, l’Italia resta ancora intrappolata in una delle fasi più calde degli ultimi anni, ma il conto alla rovescia è iniziato. Dopo giorni dominati da temperature eccezionali e valori diffusamente vicini ai 40 gradi, il quadro meteorologico si prepara a cambiare in modo brusco. Le prossime 48 ore saranno decisive. L’atmosfera accumulata nelle ultime settimane ha immagazzinato una quantità enorme di energia termica e proprio questo eccesso di calore rischia ora di trasformarsi nel carburante perfetto per fenomeni estremi. Il risultato potrebbe essere un passaggio improvviso dall’afa soffocante a temporali di forte intensità accompagnati da grandinate e raffiche di vento molto violente.
L’anomalia climatica continua a colpire tutta Europa
La fase eccezionale non riguarda soltanto l’Italia. Gran parte dell’Europa sta vivendo condizioni climatiche fuori scala. In diverse aree del continente i valori termici stanno registrando anomalie fino a 10 gradi oltre le medie storiche, con situazioni ancora più estreme in Francia e Germania, dove nei giorni scorsi si sono registrati scarti termici addirittura compresi tra 15 e 20 gradi sopra la norma stagionale.
A Parigi, ad esempio, i termometri hanno raggiunto quota 40 gradi, un dato che conferma la portata continentale di questa ondata eccezionale. Alla base di questo scenario c’è il progressivo aumento delle temperature globali. La crescente concentrazione di anidride carbonica prodotta dalle attività umane ha innalzato la temperatura di fondo del pianeta, modificando quella che oggi rappresenta la nuova base climatica di partenza. Questo consente alle ondate di calore moderne di raggiungere livelli che in passato sarebbero stati quasi impossibili.
Ancora caldo intenso fino a martedì
Anche nelle prossime ore il caldo continuerà a dominare buona parte del Paese. Tra oggi e martedì 30 giugno le temperature continueranno a mantenersi estremamente elevate, specialmente al Centro-Nord. In molte città i termometri supereranno con facilità i 36-37 gradi, accompagnati da un tasso di umidità elevato che aumenterà ulteriormente la percezione di disagio fisico. Le prime avvisaglie del cambiamento stanno però già comparendo. Sulle Alpi iniziano infatti a formarsi i primi temporali pomeridiani, destinati localmente a sconfinare verso Piemonte e Lombardia.
Dal primo luglio il fronte freddo rompe l’equilibrio
La svolta vera arriverà mercoledì 1 luglio. Un fronte perturbato in arrivo dal Nord Europa scenderà rapidamente verso il Mediterraneo centrale, entrando in collisione con l’enorme massa di aria calda e umida accumulata in questi giorni. È proprio questo contrasto tra masse d’aria completamente diverse che preoccupa maggiormente gli esperti.
Quando aria fresca in quota incontra temperature così elevate al suolo, il rischio è quello di assistere alla nascita di celle temporalesche particolarmente aggressive. Non si tratterà di normali acquazzoni estivi. Il rischio concreto riguarda fenomeni estremi.
Grandinate e downburst, ecco perché la situazione viene monitorata
Il potenziale energetico accumulato in atmosfera potrebbe favorire lo sviluppo di eventi meteo intensi. Tra i fenomeni osservati con maggiore attenzione ci sono le grandinate improvvise e soprattutto i downburst. Si tratta di violentissime raffiche lineari di vento che fuoriescono dai temporali e possono causare danni significativi in pochi minuti. Le regioni inizialmente più esposte saranno quelle settentrionali. Successivamente il peggioramento potrebbe estendersi anche verso parte del Centro e del Sud Italia.
Le previsioni giorno per giorno
Lunedì 29 giugno
Nord: Sole prevalente, temperature fino a 40 gradi, temporali sulle Alpi con possibili estensioni locali verso le pianure.
Centro: Caldo intenso fino a 40 gradi. Temporali localizzati su Appennino e zone limitrofe.
Sud: Tempo stabile, sole dominante e temperature elevate.
Martedì 30 giugno
Nord: Temporali pomeridiani dai rilievi in possibile estensione verso alcune aree di pianura. Sole altrove.
Centro: Giornata soleggiata con acquazzoni sparsi lungo l’Appennino. Temperature ancora elevate.
Sud: Prevalenza di sole, possibili rovesci isolati sulle aree montuose.
Mercoledì 1 luglio
Nord: Fase di forte instabilità con temporali intensi e rischio grandinate.
Centro: Caldo persistente ma con rovesci localizzati nelle aree interne.
Sud: Sole prevalente e isolati temporali sui rilievi.
Dopo il maltempo torna l’anticiclone
La fase temporalesca potrebbe risultare breve ma intensa. Una volta transitata la perturbazione, l’alta pressione africana tenterà nuovamente di espandersi sul Mediterraneo. Questo significa che il caldo potrebbe tornare protagonista già nei giorni successivi. Prima, però, l’Italia dovrà affrontare un passaggio meteorologico particolarmente delicato che potrebbe trasformare il caldo accumulato in eventi estremi.






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