È stata presentata ieri a Palazzo Palagonia, l’edizione 21 del Sole Luna Doc Film Festival, in programma dal 6 al 12 luglio a Palermo, nel chiostro e nel cortile della GAM -Galleria d’Arte Moderna e a Palazzo Branciforte. A illustrare il cartellone sono stati la presidente del Festival Lucia Gotti Venturato e i direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura, alla presenza del sindaco Roberto Lagalla, dell’assessore comunale alla Cultura Antonio Rini e di Maria Francesca Martinez Tagliavia, direttrice della GAM.
40 i documentari in programma di cui 15 in concorso, con 7 anteprime nazionali e 1 anteprima internazionale, tutti a ingresso gratuito.
«Palermo accoglie con orgoglio la ventunesima edizione del Sole Luna Doc Film Festival, un appuntamento che negli anni ha saputo affermarsi come uno dei più autorevoli spazi internazionali dedicati al cinema documentario, al dialogo tra culture e alla riflessione sui grandi temi del nostro tempo», ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla. «Ventuno anni di storia alle spalle – ha aggiunto l’assessore Antonio Rini – sono sicuramente il frutto non solo del lavoro di chi realizza il Festival, ma anche dei contenuti che propone. Sole Luna ha un grande valore pedagogico e civile, oltre che cinematografico». «La GAM è felice di confermarsi luogo d’elezione di questo appuntamento culturale che, da anni, trasforma i suoi spazi in un crocevia di sguardi sul mondo.», ha sottolineato Maria Francesca Martinez Tagliavia.
Il fil rouge dell’edizione 2026 è il protagonismo femminile: la presenza di storie che intrecciano dimensione personale e grandi questioni globali, privilegiando lo sguardo delle donne.
«I film in concorso – dicono i direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura – affrontano temi come la guerra, le migrazioni, la memoria, il trauma e le tensioni geopolitiche contemporanee, dalla Striscia di Gaza al confine tra Ucraina e Russia. Attraverso linguaggi diversi, dal cinema d’osservazione al found footage, fino all’animazione, condividono una forte tensione etica e un impegno verso la comprensione della realtà».
In conferenza stampa sono intervenuti anche Juan Carlos Reche Cala, direttore dell’Instituto Cervantes di Palermo, ed Éric Biagi, direttore dell’Institut Français Palermo, partner storici del Festival. Le due istituzioni collaborano quest’anno ad alcuni degli appuntamenti più significativi della manifestazione: l’Instituto Cervantes alla presenza del regista e videoartista spagnolo Carlos Casas; mentre l’Institut Français al legame con il Festival International Jean Rouch di Parigi, nato anche grazie al Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino. Carlos Casas aprirà la rassegna presentando il suo ultimo film Krakatoa che sarà proiettato per la prima volta in Italia in versione immersiva.
Tra gli appuntamenti speciali spicca la retrospettiva “Palestina, Geografie della memoria“, dedicata alla regista palestinese Basma al-Sharif, componente della giuria internazionale, che presenterà tre cortometraggi dedicati ai temi della memoria, dell’esilio e dell’appartenenza.
Un tema, quello della guerra, pressante anche all’interno del concorso: il primo dei corti in programma, lunedì 6 luglio (ore 21:00) sarà Everyday in Gaza di Omar Rammal (Gaza, 2025, 16′, v.o. con sottotitoli in inglese e italiano), girato nel cuore della Striscia di Gaza nella primavera del 2025 e prodotto da WeWorld nel quadro di un progetto finanziato dall’Unione Europea, in collaborazione con Save the Children. Un film che racconta storie quotidiane di resistenza e umanità.
«Attraverso il cinema documentario, Sole Luna vuole promuovere anche quest’anno uno sguardo critico sul presente”, ha annunciato Lucia Gotti Venturato, presidente e fondatrice del Festival annunciando “un accordo triennale con Fondazione Sicilia e il Comune di Palermo per fare di Sole Luna il Festival del cinema di Palermo, accogliendo anche altre realtà cittadine».
Fuori concorso, tra gli altri, il documentario Real di Adele Tulli, al Festival anche come componente della Giuria internazionale. Un film dedicato alla trasformazione dell’esperienza umana nell’era digitale.
E ancora, il meglio della produzione italiana degli ultimi due anni nella sezione Sguardi DOC e i nuovi sguardi in Sicilia Doc a cura di Costanza Quatriglio, direttrice artistica del CSC- Centro Sperimentale di Cinematografia sede Sicilia, con sei opere realizzate dagli allievi del corso di Regia del Documentario che raccontano storie inedite di Palermo e non solo.
Tra gli ospiti figurano anche il regista Roberto Andò, che presenterà il documentario dedicato al fotografo Ferdinando Scianna, e Sara Zavarise e Alexandra D’Onofrio, registe del film La vita segreta dei giocattoli dedicato al giocattolaio Roberto Papetti. Le due registe terranno inoltre un laboratorio di stop motion per bambini presso il Museo delle Marionette Antonio Pasqualino.
Tra le novità dell’edizione 21 debutta il Public Program, con incontri, talk e laboratori dedicati ai temi affrontati dai documentari, tra cui Palestina, femminismo, cinema partecipativo.
L’ingresso è gratuito. Oltre alle proiezioni in presenza, il Festival sarà disponibile anche online sulla piattaforma OpenDDB.
Info e programma completo su www.solelunadoc.org
Luogo: GAM – Galleria arte moderna Palermo, Via Sant’Anna, 21, PALERMO, PALERMO, SICILIA



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