I finanzieri della Compagnia di Marsala, nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica, hanno smantellato una centrale dello spaccio allestita all’interno di un fondo agricolo. L’attività investigativa, pianificata attraverso appostamenti e pedinamenti, ha permesso di documentare un flusso continuo di acquirenti a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Il viavai nel terreno e la roulotte con le telecamere

Le fiamme gialle hanno individuato sul terreno una roulotte adibita a vero e proprio punto di vendita al dettaglio di diverse tipologie di stupefacenti. La struttura mobile era protetta da un impianto di videosorveglianza perimetrale, installato per monitorare gli accessi e intercettare tempestivamente l’arrivo delle pattuglie delle forze dell’ordine.

Il primo sequestro e il taser artigianale

Durante l’irruzione e la successiva perquisizione all’interno del mezzo, i militari hanno rinvenuto oltre 70 grammi di marijuana, circa 100 grammi di hashish e 45 grammi di cocaina. La sostanza stupefacente era già stata ripartita in dosi e preparata per la commercializzazione. Nella roulotte sono stati trovati anche bilancini di precisione, taglieri e coltelli a lama fissa ancora sporchi di droga, oltre a un dispositivo taser di fabbricazione artigianale. All’interno di un borsello sono stati inoltre recuperati più di 500 euro in banconote di piccolo taglio, considerati provento dell’attività illecita.

Le perquisizioni nelle abitazioni e il deposito della droga

L’operazione è stata estesa alle abitazioni dei due indagati, dove l’intervento delle unità cinofile della Guardia di finanza ha permesso di scoprire ulteriori e più consistenti quantitativi di sostanze illecite e armi. Nella prima casa sono stati sequestrati 135 grammi di cocaina, 15 grammi di crack, oltre un chilogrammo di hashish e 700 grammi di marijuana. Nello stesso immobile i finanzieri hanno rinvenuto una pistola priva del tappo rosso di sicurezza e circa 6.000 euro in contanti. L’ispezione nella seconda abitazione ha portato al sequestro di altri 36 grammi di marijuana, 10 grammi di hashish, una pistola automatica senza tappo rosso, un proiettile e sei coltelli.

I provvedimenti giudiziari

L’attività di polizia giudiziaria si è conclusa con l’arresto in flagranza di reato di uno dei soggetti e con la denuncia a piede libero del secondo complice per detenzione e spaccio di stupefacenti. Entrambi devono inoltre rispondere dell’ipotesi di reato di porto e detenzione abusiva di armi e oggetti atti a offendere. I clienti identificati nel corso dei controlli sono stati segnalati all’autorità prefettizia come assuntori.