Dopo il risultato ottenuto con la stabilizzazione di numerosi lavoratori precari del Policlinico Universitario di Messina, la Cisl Fp Messina porta a casa un’altra importante conquista a favore del personale sanitario. Con la busta paga del mese è stato infatti riconosciuto, per la prima volta, al personale della Rems-Cta di Naso l’emolumento previsto dall’articolo 107 del Ccnl Comparto Sanità 2022-2024, relativo all’indennità per particolari condizioni di lavoro. Un riconoscimento economico di circa 100 euro mensili destinato alle lavoratrici e ai lavoratori impegnati in una realtà assistenziale ad elevata complessità. La richiesta era stata avanzata dalla Cisl Fp Messina in tutti i tavoli di confronto con l’Asp, evidenziando come il personale della Rems operi quotidianamente in condizioni di particolare disagio, responsabilità e rischio, analogamente a quanto già avviene nella struttura di Caltagirone, dove l’indennità era stata riconosciuta da tempo.


“È una vittoria importante – dichiara il segretario generale della Cisl Fp Messina, Giovanna Bicchieri – perché riconosce finalmente il valore e la specificità del lavoro svolto dalle professioniste e dai professionisti della Rems di Naso. Parliamo di operatori che quotidianamente garantiscono assistenza, sicurezza e percorsi terapeutici a pazienti psichiatrici autori di reato, in un contesto estremamente delicato che richiede competenze elevate, equilibrio, sensibilità e grande senso di responsabilità”.

La Rems -Cta di Naso ospita una quarantina di pazienti e rappresenta, insieme alla struttura di Caltagirone, l’unica realtà di sanità penitenziaria presente in Sicilia. Una struttura nella quale la sicurezza si coniuga con la necessità di costruire percorsi riabilitativi e di reinserimento sociale attraverso un approccio terapeutico multidisciplinare.


“Il riconoscimento dell’indennità – prosegue Bicchieri – non rappresenta soltanto un incremento economico, ma soprattutto un atto di giustizia nei confronti di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno affrontano situazioni di straordinaria complessità. È un risultato ottenuto grazie a un confronto serio e costante con l’Azienda sanitaria, che dimostra ancora una volta come la contrattazione sindacale produca risultati concreti quando è supportata da competenza, determinazione e conoscenza dei luoghi di lavoro”. La segretaria generale della Cisl Fp Messina rivolge quindi un ringraziamento ai dirigenti sindacali e ai rappresentanti aziendali che hanno seguito la vertenza sin dalle prime fasi. “Desidero ringraziare Francesco Muschio, Alessandro Calanna e Salvatore Franchina per il lavoro svolto sul territorio e all’interno della struttura, così come tutti i componenti della nostra organizzazione, in primis il responsabile del dipartimento Nerina Mostaccio e il segretario dell’Asp di Messina Daniele Pagana, che hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo. È il risultato di un impegno collettivo che ha consentito di dare voce alle legittime aspettative del personale della Rems”.


“Non ci fermeremo qui – conclude Bicchieri – Continueremo a lavorare affinché vengano riconosciute tutte le ulteriori indennità previste dal contratto per il personale che opera in condizioni di particolare disagio e rischio, così come continueremo a sostenere ogni iniziativa finalizzata a migliorare le condizioni di lavoro e la qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini. I risultati ottenuti dimostrano che il nostro modo di fare sindacato, basato sul confronto, sulla competenza e sulla concretezza, continua a produrre benefici reali per i lavoratori”.

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