La Sicilia è nella morsa di un’ondata di calore che non da tregua. Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha emesso l’avviso numero 146, che decreta per la giornata di oggi lo stato di massima allerta sull’intera isola. Il bollettino conferma uno scenario meteorologico critico, caratterizzato da temperature massime estremamente elevate e umidità minima al suolo stimata tra il 10% e il 30% nelle aree interne.
Isola in fiamme: ieri 54 incendi oggi ancora allerta rossa in tutte le province
Il rischio roghi ha raggiunto i livelli massimi di allertamento. La Protezione Civile ha dichiarato la fase operativa di “Attenzione” con pericolosità ALTA per il rischio incendi in tutte e nove le province siciliane. I sindaci dei comuni dell’isola sono stati invitati ad attivare i presidi operativi locali per monitorare costantemente i territori.
Ondate di calore, Palermo Catania e Messina da bollino rosso
Sul fronte delle temperature percepite, la situazione è allarmante soprattutto nei grandi centri urbani. Il sistema di protezione civile segnala il Livello 3 (colore rosso) per le ondate di calore nella città di Palermo, dove si registra una temperatura massima percepita di 39 gradi. La criticità persisterà anche per la giornata di domani. Catania e Messina passeranno infatti dal Livello 2 di oggi (con 38 e 39 gradi percepiti) al Livello 3 di domani, con picchi termici che toccheranno i 40 gradi nella città dello Stretto. Il Livello 3 indica un’ondata di calore prolungata per tre o più giorni consecutivi, con seri rischi per la salute della popolazione.
Stop prolungato alle carrozze trainate da cavalli
A Palermo, l’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire drasticamente a tutela degli animali. Sulla base del bollettino regionale, il sindaco e l’assessore al Benessere animale, Fabrizio Ferrandelli, hanno firmato l’ordinanza sindacale n. 112. Il provvedimento estende il blocco totale della circolazione dei cavalli adibiti al traino delle carrozze turistiche. Si tratta del terzo giorno consecutivo di stop totale. Una misura straordinaria di massima precauzione, resasi necessaria per salvaguardare la salute degli equini dalle condizioni climatiche proibitive. Nei giorni di normale attività estiva restano comunque vigenti i protocolli comunali sul benessere animale: stop alle carrozze nelle ore più calde, soste obbligatorie di almeno 15 minuti ogni due ore di lavoro, e operazioni regolari di abbeveraggio, docciatura e spugnatura dei cavalli presso le fontane di ristoro cittadine.






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