Ornella Muti e Naike Rivelli hanno avviato la richiesta per ottenere la cittadinanza russa. A renderlo noto è stata la figlia dell’attrice in un’intervista all’agenzia Ria Novosti. La decisione viene presentata come il passo naturale di un legame familiare mai interrotto: madre e figlia rivendicano le proprie radici e stanno valutando anche l’acquisto di una casa a Mosca o San Pietroburgo, con l’idea di portare in Russia altri componenti della famiglia.

«Stiamo chiedendo la cittadinanza russa per sentirci davvero a casa… Abbiamo radici russe, non possiamo rinnegare le nostre origini, la nostra famiglia e i nostri amici», ha detto Naike Rivelli.

Una scelta che parte dalla famiglia

Naike Rivelli, 51 anni, non parla della Russia come di una destinazione occasionale. Nelle sue parole tornano continuamente i legami familiari, gli amici e un senso di appartenenza che lei e la madre considerano parte della propria identità. Ornella Muti, 71 anni, ha frequentato più volte il Paese e non ha mai nascosto la vicinanza alle proprie origini. Ora quella relazione potrebbe assumere una forma giuridica precisa con il passaporto russo.

Naike sostiene, inoltre, che i loro viaggi e il progetto di ottenere la cittadinanza non abbiano provocato le reazioni negative che qualcuno potrebbe immaginare: «Molti italiani amano la Russia, le persone che ci vivono e la cultura del Paese. Gli italiani che conoscono la storia non dimenticano i suoi eventi… Anche durante la pandemia di coronavirus, i russi ci hanno sempre sostenuto», ha dichiarato.

La casa tra Mosca e San Pietroburgo

La richiesta di cittadinanza non è l’unico progetto sul tavolo. Naike Rivelli ha raccontato che lei e Ornella Muti stanno prendendo in considerazione l’acquisto di un appartamento a Mosca oppure a San Pietroburgo. L’ipotesi comprende anche il trasferimento di altri familiari.

Il viaggio a Kazan e lo scontro con Dagospia

La notizia arriva dopo la polemica nata attorno al viaggio di Ornella Muti a Kazan, dove l’attrice ha partecipato al Forum della Cooperazione. Dagospia aveva dato risalto alla trasferta. Naike Rivelli aveva reagito con un video pubblicato su Instagram, ribadendo che lei e la madre sono “mezze russe” e che hanno una famiglia nel Paese. Nel suo intervento aveva contestato anche la differenza di trattamento riservata, a suo giudizio, a Ornella Muti e Monica Bellucci. Quest’ultima era stata presente a una cena durante la quale era apparso il presidente russo Vladimir Putin, ma non avrebbe ricevuto la stessa attenzione critica.

Dal viaggio al passaporto

Finora Ornella Muti e Naike Rivelli avevano parlato soprattutto di viaggi, relazioni personali e appartenenza culturale. Ora quelle parole prendono la forma di una richiesta ufficiale.
L’esito, però, non è ancora noto. Le fonti non indicano quando sia stata depositata la documentazione, quale iter sia stato avviato o quanto tempo richiederà la procedura.