C’è un altro protagonista, nella politica siracusana, pronto a scendere in campo nel 2027 per puntare ad un seggio dell’Assemblea regionale siciliana. E’ Marco Stella, consigliere comunale di Augusta, che, alle ultime amministrative del 25 maggio, ha ottenuto 750 preferenze nella lista Cinque+cinque-Più Augusta.
L’uomo del sindaco di Augusta
Detta così, sembrerebbe una notizia di poco conto ma Stella non è certamente un riempi lista, di quelli pronti al sacrificio di un partito o di un movimento. La sua candidatura avrebbe una benedizione politica pesante, quella del sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, che ha stravinto le elezioni di maggio, ottenendo un plebiscito per il suo secondo mandato, nonostante la rottura con Fratelli d’Italia, che, addirittura, si è sfilata dalla corsa elettorale per mettere le distanze tra se e Di Mare.
Il legame tra Di Mare ed Auteri
Una frattura con il partito della Meloni “figlia” della sua amicizia, politica e personale, con il deputato regionale, Carlo Auteri, anche lui, un ex di FdI, protagonista di uno scontro durissimo con il parlamentare nazionale, Luca Cannata. I due, Di Mare e Auteri, camminano a braccetto da 4 anni: il sindaco ha aiutato l’imprenditore dello spettacolo a prendere un seggio all’Ars e nell’autunno del 2023 il primo cittadino ha sottoscritto la sua adesione a FdI in un evento di partito a Brucoli caldeggiata da Auteri e da Manlio Messina, in quel periodo potente console della presidente del Consiglio in Sicilia.
Stella anello di congiunzione tra Auteri e Di Mare
E dopo il passaggio di Auteri nella Dc, avvenuto nel giugno del 2025 – qualche mese prima del terremoto giudiziario abbattutosi su Toto Cuffaro – Stella, da presidente del Consiglio comunale, diventa il simbolo di quell’asse: non solo entra nello Scudo crociato ma viene anche nominato commissario cittadino della Dc di Augusta.
La scelta di Di Mare
Ma dietro l’angolo ci sono le elezioni regionali e Di Mare avrebbe pensato, insieme al fidato Stella, di monetizzare politicamente quell’enorme consenso personale incassato alle amministrative. E siccome, in politica come nella vita, il ferro va battuto quando è caldo, il primo pensiero si sarebbe posato sul seggio all’Ars. Chi meglio di Stella può rappresentare Augusta e lo stesso sindaco? Una mossa che, se confermata, potrebbe significare un cambio dei rapporti con Auteri ma questo lo si vedrà quando gli accordi prenderanno forma.
Dove potrebbe andare Stella? Ipotesi Sud chiama Nord
Di seggi a disposizione, per la provincia di Siracusa, ce ne sono 5. Le opzioni per Stella non sarebbero molte: il Mpa dell’uscente deputato Giuseppe Carta è piano di candidati come un autobus nell’orario di punta, con FdI c’è una rottura ma si sa che in politica i miracoli possono sempre accadere. Ci sarebbe la lista Lega-Dc anch’essa piena di big: lo stesso Auteri e poi l’attuale sindaco di Priolo, Pippo Gianni, e l’ex deputato regionale, Giovanni Cafeo: qui ci sarebbe posto solo per le donne. Escludendo partiti e movimenti del Centrosinistra, resterebbero Forza Italia, che dovrebbe puntare su Riccardo Gennuso, e poi Sud chiama Nord di Cateno De Luca, che nel Siracusano, può contare sul sindaco di Palazzolo, Salvatore Gallo. E sembrerebbe questa l’ipotesi più probabile.






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