Il quadro sul tentato omicidio in via Von Platen, a Siracusa, è ormai molto chiaro per gli agenti della Squadra mobile di Siracusa. E’ stato individuato il presunto responsabile dell’agguato, che, per il momento, ha fatto perdere le sue tracce anche se la cattura potrebbe essere una questione di ore.

Le vittime

Le vittime, padre e figlio, centrati da alcuni colpi di fucile mentre si trovavano a bordo di un apecalessino, non sono più in pericolo di vita: le loro condizioni, nel corso di queste ultime ore sono migliorate come hanno avuto modo di appurare prima i medici dell’ospedale Umberto I di Siracusa dove sono stati trasferiti dopo il ferimento e poi gli inquirenti.

Le indagini

Le indagini, coordinate dai magistrati della Procura di Siracusa, sono concentrate su due aspetti: sulla dinamica e sul movente dell’attentato. In merito al primo, dai rilievi raccolti dalla Squadra mobile, al comando del dirigente Andrea Monaco, emerge che il sospettato ha agito da solo in sella ad uno scooter. Ha atteso che quell’ape calessino si fermasse all’incrocio per poi premere il grilletto, sotto gli occhi atterriti di altre persone che tutto si sarebbero aspettate tutto tranne una sparatoria in pieno giorno.

Il movente

L’altro fronte, non meno importante, è quello del movente e scavando nella vita privata e soprattutto professionale delle vittime e del loro presunto attentatore sarebbe saltato fuori un diverbio, avvenuto recentemente. Il contesto è quello degli ape calessini, a quanto pare anche il ricercato avrebbe degli interessi in questo settore che, da anni, è al centro di polemiche, legate all’abusivismo, e di indagini, per via di presunte infiltrazioni criminali. Le ricerche da parte della polizia sono tutt’ora in corso ed il cerchio attorno al presunto autore dell’agguato si stringe di ora in ora