Proseguono i controlli del territorio da parte dei Carabinieri, impegnati quotidianamente nella prevenzione e repressione dei reati e nella tutela della sicurezza stradale. Nell’ambito di queste attività, i militari della Stazione di Randazzo, con il supporto del Nucleo Radiomobile della Compagnia, hanno denunciato un quarantasettenne del posto per guida sotto l’influenza dell’alcool, sulla base degli indizi raccolti e da verificare in sede giurisdizionale, ferma restando la presunzione d’innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

L’incidente al bivio San Gerardo

L’intervento è scattato nella mattinata, quando l’uomo, alla guida di un veicolo commerciale leggero, avrebbe perso il controllo del mezzo nei pressi del bivio San Gerardo, provocando un incidente autonomo fortunatamente senza feriti. I Carabinieri, giunti sul posto per i rilievi, hanno subito notato che il conducente presentava evidenti sintomi di alterazione psicofisica: alito alcolico, difficoltà di concentrazione e sbalzi d’umore, indicatori tipici dello stato di ebbrezza.

Il conducente positivo all’alcol test

I militari hanno quindi proceduto all’accertamento preliminare tramite pretest “alcol-blow”, risultato positivo. Il quarantasettenne è stato sottoposto al successivo esame con etilometro, che ha rilevato un tasso alcolemico superiore a 2,09 g/l, ben oltre la soglia che configura il reato penale.

Alla luce delle violazioni accertate, i Carabinieri hanno contestato la guida in stato di ebbrezza e applicato le sanzioni previste dal codice della strada: ritiro immediato della patente e sequestro amministrativo del veicolo ai fini della confisca.

L’articolo 186 del codice della strada stabilisce che il limite alcolemico consentito è di 0,5 g/l, mentre per i neopatentati è pari a zero. Superata tale soglia, le sanzioni diventano progressivamente più severe: da multe e sospensione della patente fino all’arresto e alla confisca del mezzo nei casi più gravi, come quelli con tasso superiore a 1,5 g/l o con incidente.

L’episodio conferma l’importanza dei controlli mirati nelle aree più trafficate del territorio etneo, dove i Carabinieri continuano a intervenire per prevenire comportamenti pericolosi e garantire la sicurezza degli automobilisti.