Pomeriggio di terrore e fiamme nella Perla dello Ionio. Un vasto incendio sta devastando il territorio di Taormina, spingendosi pericolosamente verso il vicino comune di Castelmola e minacciando direttamente diverse abitazioni. La situazione viene definita “tragica” dalle autorità locali, che sospettano con forza la matrice dolosa del rogo.
Il fronte del fuoco e i disagi alla viabilità
Le fiamme sono divampate inizialmente nel quartiere Zappulla, un’area ad altissimo rischio per la presenza ravvicinata di una casa di riposo. In breve tempo, alimentato dal vento, il fronte del fuoco si è esteso fino alla prima galleria che conduce alla località collinare, bloccando di fatto alcune delle principali vie d’accesso al paese.
Al momento, si registrano pesanti ripercussioni e blocchi al traffico automobilistico lungo la via Luigi Pirandello, rimasta l’unica arteria praticabile per raggiungere il centro storico di Taormina. Il rogo ha inoltre già provocato i primi danni strutturali, colpendo un serbatoio dell’acquedotto comunale.
L’allarme del sindaco De Luca: “Situazione tragica”
“Taormina brucia, in contrada Zappulla la situazione è veramente tragica”, ha lanciato l’allarme sui canali social il sindaco Cateno De Luca, presente sul posto per monitorare le operazioni. Il primo cittadino non ha usato giri di parole sulla natura dell’evento: “Sembra a tutti gli effetti un incendio di natura dolosa”.
L’emergenza ha subito attivato anche il comune limitrofo. Orlando Russo, sindaco di Castelmola, ha disposto l’immediato invio delle autobotti comunali in contrada Tirone per tentare di arginare l’avanzata della lingua di fuoco.
Evacuazioni e salvataggi drammatici
La situazione è ulteriormente precipitata dopo l’innesco di un secondo focolaio in contrada Tirone-Ziretto. Proprio qui si sono vissuti momenti di grande tensione: il sindaco De Luca, insieme agli agenti della polizia municipale, è dovuto intervenire personalmente per mettere in salvo una donna rimasta intrappolata all’interno di una villa circondata dal fuoco, inizialmente riluttante ad abbandonare la propria casa e i suoi cani.
Macchina dei soccorsi in azione
Per domare l’inferno di fuoco è in corso un massiccio dispiegamento di forze aeree e terrestri tra i territori di Taormina, Castelmola e Letojanni. Al lavoro ci sono tre squadre dei vigili del fuoco, supportate da due Canadair e due elicotteri della flotta nazionale (un Erickson S64 e un Falco). Data la gravità del fronte, sono già stati richiesti e stradali i rinforzi d’urgenza provenienti dai comandi provinciali dei vigili del fuoco di Catania ed Enna.






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