È fuori pericolo l’uomo di 48 anni accoltellato ieri sera a Ovada, in provincia di Alessandria. A darne notizia è il sindaco della città, Gianfranco Comaschi.

Poche ore prima le sue condizioni erano state descritte come critiche. Una coltellata gli aveva reciso l’arteria femorale. Ne era seguita una copiosa perdita di sangue.

Aveva sorpreso tre o quattro persone attorno alla sua auto

La ricostruzione dei carabinieri parte da un’auto parcheggiata lungo la strada.

Il quarantottenne, residente a Ovada, avrebbe sorpreso tre o quattro persone attorno al proprio veicolo. Una ricostruzione parla di individui che stavano cercando di forzare l’auto.

L’uomo ha reagito. A quel punto sarebbe iniziata l’aggressione, descritta come immediata e violenta.

La coltellata che ha reciso l’arteria femorale

Il momento in cui la situazione è precipitata è quello in cui uno degli aggressori avrebbe estratto un coltello.

I colpi sono stati ripetuti e hanno raggiunto gli arti inferiori e l’addome. Uno di questi ha reciso l’arteria femorale.

È la lesione che ha reso critiche le condizioni dell’uomo. L’arteria femorale è il principale vaso che porta il sangue alla gamba. Se viene recisa, l’emorragia diventa rapidamente pericolosa.

Due ospedali in poche ore

Il soccorso è stato immediato.

L’uomo è stato portato prima al pronto soccorso dell’ospedale di Ovada. Qui i sanitari hanno lavorato alla stabilizzazione dei parametri vitali.

Subito dopo è stato trasferito d’urgenza in codice rosso all’ospedale di Alessandria. In quel momento era in pericolo di vita.

La notizia del miglioramento è arrivata oggi ed è stata data dal sindaco. Comaschi ha fatto sapere che continuerà a seguire il decorso ospedaliero del quarantottenne.

Le indagini

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Ovada e quelli della Compagnia di Acqui Terme.

Le indagini sono state avviate subito e sono tuttora in corso. Puntano a individuare i responsabili e a ricostruire la dinamica dell’aggressione.

Nessuno degli aggressori risulta al momento identificato.

Il sindaco: “Un atto di violenza così brutale è inaccettabile”

Sulla vicenda è intervenuto il primo cittadino, che ha definito l’accaduto “gravissimo e colpisce tutta la nostra comunità”.

“Un atto di violenza così brutale è inaccettabile. Le forze dell’ordine stanno lavorando con grande professionalità per individuare i responsabili, e l’Amministrazione comunale è al loro fianco: la sicurezza è un diritto, e lo Stato deve garantirla con strumenti efficaci, coordinamento e presenza sul territorio”, ha aggiunto.

Convocata una commissione sulla sicurezza

Alle parole segue una convocazione.

Per la giornata di domani, 2 settembre, Comaschi ha convocato una commissione. Ci saranno tutti i capigruppo consiliari e le forze dell’ordine.

Nella stessa nota il sindaco ha elencato gli interventi già realizzati dall’amministrazione: “L’amministrazione da me guidata ha investito in videosorveglianza, illuminazione pubblica, prevenzione sociale, collaborazione interistituzionale e presidio del territorio. Continueremo a farlo, perché la sicurezza non si costruisce solo con le reazioni, ma con politiche strutturali, con la cura degli spazi pubblici e con il lavoro quotidiano delle istituzioni. La nostra comunità merita di sentirsi protetta e questa rimane la nostra priorità”.