Mediterra DataCenters investirà oltre 20 milioni di euro entro la fine del 2026 nel sito PMO01 di Carini, in provincia di Palermo. Il piano annunciato oggi, 23 settembre, comprende l’acquisizione degli asset presenti sul territorio, il potenziamento delle infrastrutture esistenti e l’ampliamento della capacità del data center. L’intervento arriva a pochi mesi dal completamento dell’acquisizione di Open Hub Med, oggi denominato PMO01.

L’annuncio è arrivato durante la tappa inaugurale del primo roadshow di Mediterra DataCenters, organizzata a Carini con la partecipazione di imprese, istituzioni e altri soggetti interessati allo sviluppo delle infrastrutture digitali. Il roadshow proseguirà successivamente a Bologna e Roma.

Tra i partecipanti sono state indicate Alessandra Polizzi, della Casa del Made in Italy di Palermo, in rappresentanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e Rossella Covello, sindaca di Carini.

Cosa prevede l’investimento da oltre 20 milioni di euro

Il programma da realizzare entro la fine del 2026 riguarda tre aree: l’acquisizione degli asset presenti sul territorio, il rafforzamento delle infrastrutture già operative e l’aumento della capacità del data center.

Mediterra DataCenters collega questi interventi alla propria strategia per PMO01 e all’obiettivo dichiarato di rafforzare il posizionamento del sito come snodo tra Europa, Africa, Medio Oriente e Asia.

Il piano annunciato non si esaurisce con gli oltre 20 milioni previsti entro il 2026. La società ha indicato anche un programma operativo e industriale di lungo periodo per sostenere nei prossimi decenni il funzionamento e lo sviluppo della struttura.

Sono previste attività di manutenzione e aggiornamento tecnologico, interventi per l’efficienza e la resilienza, sviluppo delle competenze, occupazione qualificata, servizi professionali, incontri di formazione e iniziative rivolte al territorio.

Per questa seconda parte del programma non è stata indicata una cifra complessiva precisa. La società parla di ulteriori milioni di euro di ricadute economiche dirette e indirette per la Sicilia.

PMO01, il progetto dopo l’acquisizione di Open Hub Med

Il data center di Carini è entrato nel perimetro di Mediterra con l’acquisizione di Open Hub Med e ha assunto la denominazione PMO01.

La strategia presentata a Carini punta sui Regional Data Center, strutture che Mediterra propone come modello per una distribuzione delle infrastrutture digitali sul territorio.

Durante l’incontro, il tema è stato collegato anche alla posizione geografica della Sicilia e alle rotte di connettività che attraversano il Mediterraneo. L’obiettivo della società è contribuire alla crescita dell’economia digitale regionale e rafforzare il ruolo dell’Isola nei collegamenti tra Europa, Africa e Medio Oriente.

Emmanuel Becker, Ceo di Mediterra DataCenters, ha dichiarato: “Siamo davvero orgogliosi di essere qui oggi, a Palermo, nel cuore di un territorio che sta assumendo un ruolo sempre più strategico fra le grandi direttrici economiche e digitali del futuro”. “Connettività, innovazione, e investimenti stanno imprimendo un nuovo impulso alla digitalizzazione della Sicilia, come punto di incontro fra Europa, Africa e Medio Oriente, generando valore attraverso i data center regionali. Vogliamo contribuire a questa visione creando un ecosistema capace di moltiplicare le opportunità per imprese, istituzioni e cittadini ed intensificare la collaborazione fra pubblico e privato”.

Presentato il Patto per la Connettività del Mediterraneo

La tappa di Carini si è conclusa con la presentazione del Patto per la Connettività del Mediterraneo.

L’iniziativa viene indicata come coerente con le priorità richiamate dal Piano Mattei e punta, nelle intenzioni dei promotori, a rafforzare il ruolo dell’Italia e della Sicilia nei collegamenti tra Europa, Mediterraneo e Africa.

Gli ambiti individuati comprendono infrastrutture digitali ed energetiche, sviluppo delle competenze e partenariati tra settore pubblico e privato.

Dopo Carini, il roadshow di Mediterra DataCenters proseguirà a Bologna e Roma, mentre per il sito siciliano PMO01 il primo orizzonte indicato è la fine del 2026, termine entro il quale la società prevede di realizzare il piano di investimenti superiore a 20 milioni di euro.