La Sicilia prepara il suo assalto alla Barcolana. E lo fa con un progetto ambizioso, una barca di quasi diciannove metri e un equipaggio che porta con sé un patrimonio di esperienza maturato ai massimi livelli della vela mondiale. L’11 ottobre 2026, nelle acque del Golfo di Trieste, sulla linea di partenza della Barcolana 58 ci sarà infatti Manticore-Edilimpianti, un performante Judel/Vrolijk di 62 piedi che difenderà i colori del Club Canottieri Roggero di Lauria.
La sfida di Gabriele “Ganga” Bruni
A guidare la sfida sarà Gabriele “Ganga” Bruni, uno dei velisti più autorevoli del panorama nazionale. Palermitano, olimpionico a Sydney 2000 nella classe 49er insieme al fratello Francesco Bruni, Ganga ha costruito una carriera che attraversa l’altura, la Coppa America e il mondo olimpico. Negli ultimi anni è stato tra gli artefici dei successi di Ruggero Tita e Caterina Banti, capaci di conquistare due ori olimpici consecutivi nel Nacra 17 tra Tokyo e Parigi.
L’obiettivo è portare il prestigioso guidone del Lauria nella regata più affollata e spettacolare del Mediterraneo, affrontando una competizione che ogni anno richiama migliaia di imbarcazioni e alcuni dei migliori equipaggi internazionali.
«È un progetto che mi entusiasma molto perché ci sono tutti gli ingredienti per provare a fare qualcosa di importante», spiega Bruni. «Abbiamo una barca performante, un equipaggio di altissimo livello e la volontà di rappresentare al meglio la vela siciliana. Adesso inizia il lavoro più importante: conoscere a fondo la barca, creare gli automatismi dell’equipaggio e arrivare a Trieste nelle migliori condizioni possibili».
L’idea nasce dall’intuizione di Alessandro Riggio, appassionato velista e professionista della finanza milanese, oggi advisor finanziario di Edil Group ed Edilimpianti. Fin dall’inizio il progetto è stato concepito non come una semplice partecipazione alla Barcolana, ma come una vera sfida sportiva costruita attorno a una squadra di assoluto prestigio.
A bordo anche Manuel Modena e Massimo Galli
A bordo di Manticore-Edilimpianti ci saranno infatti anche due nomi illustri della vela internazionale. Manuel Modena, protagonista di tre campagne di Coppa America con Luna Rossa, ricoprirà il ruolo di trimmer. Massimo Galli, veterano di quattro campagne di America’s Cup e figura storica delle sfide italiane, sarà invece capo grinder.
Manticore – Edilimpianti, una imbarcazione di 19 metri
Dal punto di vista tecnico, Manticore-Edilimpianti rappresenta una delle imbarcazioni più interessanti tra quelle attese a Trieste. Il Judel/Vrolijk 62 appartiene alla categoria dei Mini Maxi ad alte prestazioni: quasi 19 metri di lunghezza, struttura in carbonio, chiglia profonda e un piano velico progettato per garantire elevate accelerazioni e massima efficienza.
A sostenere il progetto è Edilimpianti Trieste, società benefit del gruppo Edil Group operante nei settori delle costruzioni, dell’impiantistica e dell’efficientamento energetico. L’azienda sarà protagonista anche a terra durante la manifestazione, attraverso il progetto BeBuilt e la realizzazione di Casa Edil Group in Piazza Unità d’Italia.
Sport, impresa e territorio si incontrano così in una delle sfide più ambiziose mai affrontate dalla vela siciliana alla Barcolana. Con Ganga Bruni al timone e un equipaggio costruito per competere ad alto livello, l’obiettivo è chiaro: trasformare una presenza prestigiosa in una possibile impresa sportiva, portando Palermo e il Lauria sotto i riflettori della più grande regata del mondo.






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