Sabato 10 ottobre 2026, alle ore 19, il Teatro Regina Margherita di Caltanissetta ospita Visionaries, opera in tre atti dedicata a tre donne di epoche diverse: Eleonora d’Aquitania, Christine de Pizan e Marie Curie. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. La produzione mette insieme teatro lirico, musica, storia e scenografia digitale, e porta in città il risultato di un progetto culturale europeo.
Lo spettacolo nasce nell’ambito di BRAVO (Celebrating the Bold and Resilient Achievements of Visionary European Women through Opera), progetto Erasmus+ dedicato all’educazione degli adulti attraverso la musica, il teatro lirico e le tecnologie digitali. A coordinarlo è il Conservatorio Statale di Musica “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta, che per l’occasione porta sul palco la propria orchestra.
Tre atti per tre protagoniste
Ognuna delle tre figure ha un atto dedicato, con compositori e direttori diversi:
- Eleonora d’Aquitania, protagonista della storia medievale europea: musica e libretto di Francesco Colasanto, sul podio Alan Freiles Magnatta.
- Christine de Pizan, scrittrice e intellettuale che rivendicò il valore del sapere e della voce femminile: musiche di David Bremner, libretto di Kevin Hora, direzione di Peter Joyce.
- Marie Curie, scienziata le cui ricerche hanno segnato la storia della conoscenza: musica e libretto di Péter Zombola, direzione di Zoltán Nagy.
I tre linguaggi musicali confluiscono in un unico spettacolo, in cui la scenografia digitale e gli strumenti multimediali diventano parte della narrazione, accanto alla tradizione operistica.
Sul palco cantanti, orchestra e coro
Saliranno sul palcoscenico del Regina Margherita quattro interpreti: Clíodhna Regan, soprano, nei ruoli di Eleanor e Renée; Leanne Fitzgerald, mezzosoprano, nei ruoli di Christine e Aelis; Ciara Smith, soprano, nei ruoli di Marie, Othea e Aurélie; e Ruairí Hegarty, baritono, nei ruoli di Louis e Hector. Ad accompagnarli saranno l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta e il Coro della Eszterházy Károly Catholic University.
Attorno all’opera il progetto BRAVO ha previsto workshop, strumenti didattici digitali e attività partecipative, con una riflessione su parità di genere, patrimonio culturale europeo e ruolo delle donne nella storia.
Una rete europea con capofila a Caltanissetta
BRAVO riunisce cinque partner europei: oltre al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta in veste di coordinatore, la Technological University Dublin in Irlanda, la Eszterházy Károly Catholic University in Ungheria e le realtà italiane CONTEMPORANEA e IDONEUS. Le produzioni operistiche sono state realizzate in Italia, Irlanda e Ungheria, con compositori, musicisti, educatori ed esperti di tecnologie digitali al lavoro sullo stesso percorso.
Il presidente del Conservatorio, l’architetto Andrea Cristiano Maria Milazzo, ha voluto ringraziare chi ha reso possibile l’iniziativa: “Il Conservatorio esprime il proprio riconoscimento al M° Mauro Visconti per la direzione scientifica del progetto e al Prof. Sciacca per la collaborazione e il contributo alla realizzazione dell’iniziativa”. E ha aggiunto: “Un ruolo essenziale è stato svolto dagli uffici amministrativi e finanziari, che hanno consentito di gestire una progettualità articolata e complessa. Il ringraziamento dell’Istituzione va inoltre agli artisti, ai musicisti, ai cantanti, al coro e a tutte le professionalità che hanno contribuito alla realizzazione di un progetto europeo di significativo rilievo culturale e artistico”.
Sul senso dell’operazione è intervenuto il commissario straordinario del Conservatorio, il maestro Mauro Visconti: “VISIONARIES rappresenta concretamente il valore della cooperazione internazionale e la capacità del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di costruire una rete di relazioni con istituzioni e partner europei. Coordinare BRAVO significa mettere in comune competenze e professionalità provenienti da contesti culturali e formativi diversi. Il ruolo di capofila testimonia la capacità del nostro Conservatorio di operare in una dimensione internazionale, facendo dialogare arte, ricerca, formazione e innovazione tecnologica. VISIONARIES nasce da questa capacità di fare rete e trova a Caltanissetta il proprio momento di sintesi e di restituzione al pubblico. È una delle funzioni più importanti di un’istituzione AFAM: produrre cultura, creare connessioni e offrire al territorio occasioni di confronto con una dimensione autenticamente europea. Questo progetto dimostra che anche da Caltanissetta è possibile coordinare iniziative artistiche complesse e di respiro internazionale”.
Per informazioni è possibile rivolgersi al Conservatorio “Vincenzo Bellini”, in corso Vittorio Emanuele II 73 a Caltanissetta, al numero 0934 20078.






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