È morto nella notte, all’età di 67 anni, Franco Castaldo, direttore di Grandangolo, il giornale che aveva fondato nel 2004 ad Agrigento. Cronista e saggista, era tra i maggiori conoscitori delle dinamiche mafiose della Sicilia centro-occidentale.

Dalla guerra di mafia ai libri su Mafia e Stidda

Per anni Castaldo è stato responsabile della redazione di Agrigento e caposervizio del quotidiano La Sicilia. Per decenni ha seguito la guerra di mafia nell’Agrigentino, raccontando omicidi, indagini e processi. Ha raccontato anche le conseguenze sociali di una stagione di violenza che ha segnato il territorio. È stato autore di libri su Mafia e Stidda e ha collaborato con testate nazionali e internazionali.

Il ricordo dell’Ucsi di Agrigento

A dare la notizia è stata l’Ucsi di Agrigento, l’Unione cattolica stampa italiana: «La notte scorsa è scomparso Franco Castaldo, direttore di Grandangolo, giornalista che ha formato intere generazioni di colleghi che hanno scelto di fare il nostro, meraviglioso, mestiere».

L’associazione esprime «sentimenti di cordoglio» e stringe in un abbraccio i familiari e la redazione del giornale che Castaldo dirigeva. Nella nota ricorda l’uomo e il professionista dell’informazione che con la sua penna e le sue inchieste «ha raccontato, senza rinunciare mai alle proprie idee, sempre con la schiena dritta, un territorio difficile come quello in cui viviamo».

«Perdiamo un amico caro, un maestro di giornalismo, un osservatore attento e scrupoloso della nostra realtà», afferma il presidente dell’Ucsi di Agrigento, Angelo Augusto. «Franco Castaldo mancherà a tutti noi. Come amico innanzitutto, come collega a cui chiedere consiglio, come professionista capace di mantenere sempre uno sguardo lucidissimo su tutto ciò che accadeva».